ISSN 2283-7558

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Marcello Carrara

Autore

rif. art. Fornace Morandi

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IL RECUPERO DELLA FORNACE MORANDI A PADOVA

La Fornace Morandi rappresenta uno dei pochi esempi di “archeologia industriale” ancora presenti nell’ambito urbano di Padova.
Uno degli obiettivi molto chiari fin dall’inizio, è stato quello di progettare un restauro di edificio che consentisse di far “vivere” ancora la suggestione della fornace, enfatizzando i suoi elementi principali (il forno e la ciminiera) e permettendo, alle persone che avrebbero usufruito di questi spazi, di “entrare” nel cuore della struttura.
I fronti sud e ovest sono stati quasi integralmente conservati, mentre sul lato nord è stato addossato un involucro “tecnico” adibito ai locali per gli impianti, per il personale e per i collegamenti verticali. In questo modo anche da una lettura esterna del manufatto è possibile percepire e differenziare immediatamente gli elementi recuperati da quelli frutto di nuove interpretazioni.
Tra gli elementi caratterizzanti l’intervento si sottolinea lo “svuotamento”, tra il secondo e terzo piano del corpo centrale, che ha permesso un contatto visivo con la struttura e la ciminiera, enfatizzandone la maestosità. Inoltre la nuova scala, in vetro e acciaio, e gli ascensori in c.a. costituiscono un’eccezione all’interno di un’organizzazione spaziale libera e regolare, generando un contrasto contemporaneo e vivace.

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THE RESTORATION OF FORNACE MORANDI IN PADUA

The Fornace Morandi represents one of the last standing examples of industrial architecture in the urban area of the city of Padua. Since the beginning the main objective was to restore the site and improve the quantity and quality of inner and outside spaces without compromising the originality of the historical architecture; all the iconic elements such as the chimney and the brick oven were maintained and restored, both structurally and functionally.
The eastern, western and southern facades were entirely restored while a new element was added onto the north side of the building. This expansion houses all the new spaces required by the new program’s infrastructure, and along with the other additional spaces; these two parts are easily identifiable thanks to their different architectural aspect.
The two most important interventions on site are the attic garden created around the big chimney and the new stairs. The garden is situated at the 3rd floor and surrounds the chimney emphasizing its majesty, while the free movement of stairs between the elevators is the only exception to the regular spatial organization of the overall building. This has generated a contemporary and vibrant architectural contrast, emphasizing both the building’s history and ability to transcend its era gracefully.