Confartigianato Restauro a Firenze
Seminario CUSTODIRE IL PASSATO, PROGETTARE IL FUTURO - 28 aprile
CUSTODIRE IL PASSATO, PROGETTARE IL FUTURO
“IL PASSAGGIO GENERAZIONALE NEL RESTAURO DEI BENI CULTURALI”
Salone dell'Arte e del Restauro, Firenze
martedì 28 aprile 2026, ore 15:00 – 17:40
Padiglione Fureria - MIDA 2026 - Fortezza dda Basso, Firenze
La presenza di Confartigianato Restauro, organizzazione nazionale di categoria di Confartigianato Imprese, al Salone di Firenze sarà caratterizzata da un momento di riflessione importante dedicato al passaggio generazionale e all’inserimento dei giovani restauratori nel mondo dei Beni Culturali.
Il seminario propone una riflessione articolata sul tema della continuità del sapere nel mondo del restauro dei beni culturali, un dialogo fra memoria storica, ricerca scientifica e prospettive professionali per le nuove generazioni.
A partire dall’esperienza fondativa del laboratorio di San Salvi, luogo centrale della nascita della moderna comunità dei restauratori fiorentini nel periodo successivo all’alluvione del 1966, il seminario ripercorre le figure e le vicende che hanno contribuito a costruire una tradizione professionale solida e riconosciuta a livello internazionale.
La trasmissione del mestiere – spesso familiare, sempre profondamente umana – emerge come elemento centrale per la conservazione non solo delle competenze tecniche, ma anche dei valori etici e culturali che caratterizzano la professione del restauratore.
Il confronto si apre poi alle sfide contemporanee del restauro, attraverso l’intervento di esperti provenienti dal mondo della ricerca e delle istituzioni. Tecniche diagnostiche avanzate, nuovi materiali, nanomateriali, monitoraggio microclimatico e sostenibilità ambientale vengono presentati come strumenti imprescindibili per una conservazione consapevole e responsabile del patrimonio culturale. L’innovazione, in questa prospettiva, non si contrappone alla tradizione, ma ne rappresenta una naturale evoluzione.
La parte conclusiva ma centrale del seminario è dedicata al passaggio generazionale e all’inserimento dei giovani restauratori, affrontando il ruolo delle istituzioni, delle associazioni di categoria e dei percorsi formativi nel favorire il ricambio professionale. Il dialogo tra esperienze consolidate e nuove competenze diventa così la chiave per garantire un futuro al restauro dei beni culturali, un momento di confronto interdisciplinare, rivolto a restauratori, studiosi, studenti, istituzioni e operatori del settore, con l’obiettivo di promuovere una visione condivisa del restauro come patrimonio vivo, in continua trasformazione.