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Manuale Tecnico Strutturale

Giunta all'ottava edizione la Guida alla progettazione del consolidamento di Kerakoll

10/06/2026, redazione rec, con kerakoll

Un intervento di rinforzo strutturale su edifici storici o di valore architettonico non può essere considerato un semplice adeguamento: rappresenta invece una parte critica del processo di conservazione. Gli edifici storici presentano degrado dei materiali, dissesti quali fessurazioni o cedimenti differenziali e un’elevata vulnerabilità sismica. Inoltre, i materiali storici hanno comportamenti diversi rispetto a quelli moderni.
Per questi motivi, la scelta di una soluzione non idonea può generare incompatibilità tra i materiali originari e il sistema di rinforzo scelto, adesioni non corrette, o addirittura il mancato raggiungimento degli obiettivi prestazionali. Quando si individua una soluzione di rinforzo strutturale è indispensabile valutare tutte le peculiarità dell’edificio su cui si prevede di intervenire, partendo dalla sua geometria e dallo stato di conservazione, considerando i carichi e le destinazioni d’uso, rispettando i requisiti delle Soprintendenze – che richiedono limitata invasività e materiali compatibili – ma garantendo al tempo stesso un incremento di resistenza, duttilità e controllo delle deformazioni.

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rete strutturale

Uno strumento per il progettista

Da queste esigenze nasce, più di 10 anni fa, l’idea di Kerakoll di realizzare un Manuale Tecnico del rinforzo strutturale, capace di raccogliere in modo organizzato tutte le informazioni necessarie per orientarsi tra le diverse tecnologie disponibili, comprendere le fasi applicative e individuare le normative di riferimento. Nel 2026 il Manuale è giunto alla sua ottava edizione: un percorso di continuo aggiornamento che nel corso degli anni ha visto l’introduzione delle tecnologie più innovative e il costante confronto con gli utilizzatori finali – i progettisti e le Direzioni Lavori – rendendo lo strumento sempre più completo.

indice

Organizzazione dei contenuti

Il Manuale Tecnico di rinforzo strutturale Kerakoll adotta un criterio di organizzazione dei contenuti basato principalmente sui problemi che i progettisti possono incontrare nello studio di un edificio storico e nella definizione del relativo intervento di rinforzo. A ciascun problema vengono quindi associate le possibili soluzioni, suddivise per specifiche “tavole”. Le tavole del Manuale sono tutte strutturate in modo uniforme: nel titolo è riportata la descrizione del problema e della soluzione tecnologica proposta; nella prima pagina vengono illustrate, dapprima in forma descrittiva e poi tramite immagini esplicative, tutte le fasi operative dell’intervento, a cui segue la relativa voce di capitolato; nella seconda pagina sono presentati i dettagli costruttivi, disponibili anche in formato DWG per l’inserimento nelle tavole esecutive di progetto.

fasciatura carbonio

Soluzioni tecniche tradizionali e innovative

All’interno del Manuale Tecnico sono presentate sia soluzioni tecniche tradizionali, come i ringrossi di sezione di elementi in calcestruzzo armato, gli interventi di “scuci e cuci” sulle murature lesionate o le iniezioni di malte fluide per murature a sacco; sia soluzioni basate su materiali compositi innovativi a basso spessore (SRG, SRP, FRCM) e ad alto spessore (FRC e CRM). Si tratta di sistemi certificati e testati che combinano le prestazioni delle malte all’uso di fibre in acciaio, basalto e vetro, migliorando significativamente il comportamento degli elementi strutturali in termini di resistenza a compressione, confinamento, taglio e flessione.

Aggiornamento 2026

L’edizione 2026 del Manuale si apre con una sezione dedicata al rinforzo delle strutture in calcestruzzo armato, partendo dagli interventi di ripristino fino alle soluzioni per il rinforzo di pilastri, setti, nodi trave-pilastro, travi e solai. Per questi ultimi sono illustrate soluzioni sia per il rinforzo intradossale, che per la realizzazione di solette collaborante, fino alle soluzioni per il presidio antisfondellamento dei solai in laterocemento. Questa sezione comprende complessivamente 31 tavole.

La seconda sezione è dedicata al consolidamento e alla riparazione di pareti di tamponamento in strutture intelaiate in calcestruzzo armato, affrontando sia la riparazione di lesioni localizzate, sia i sistemi diffusi di presidio antiribaltamento. La sezione comprende 7 tavole.

La terza sezione raccoglie invece le soluzioni di consolidamento e rinforzo per le strutture in muratura portante di laterizio, tufo e pietra naturale. Si parte dagli interventi di consolidamento tradizionale quali iniezioni, ristilature e connessioni trasversali; per arrivare alle diverse soluzioni per il rinforzo di porzioni di fabbricato e di singoli elementi quali maschi murari, pilastri, archi, volte e cupole, mediante sistemi compositi. Questa sezione raccoglie complessivamente 40 tavole.

Il Manuale Tecnico si conclude con 3 appendici che descrivono nel dettaglio la realizzazione di alcuni dettagli costruttivi comuni a più interventi, come ad esempio gli ancoraggi e le connessioni, fondamentali nei sistemi di rinforzo compositi.

esempio 1

Rinforzo di setti in c.a. mediante placcaggio on tessuti in fibra di acciaio galvanizzato e geomalta minerale strutturale tixotropica

esempio 2

Rinforzo e consolidamento di archi mediante placcaggio estradossale con fasce di tessuto in fibra di acciaio galvanizzato e geomalta a base di pura calce idraulica naturale 
   

per SCARICARE la Guida > QUI