L’ELOGIO DEL TOMBINO
Trattato semi-serio sull’eroe invisibile della città e sulla pedagogia dell’abbassare lo sguardo
Elemento invisibile, silente, completamente ignorato, resiste impassibile allo scorrere del tempo, al calpestio quotidiano. Il tombino celebra la città sotterranea, la innerva, la collega e la rende funzionante. Occhio cieco dei centri abitati, visto senza essere guardato, merita un elogio per se stesso e per essere di stimolo all’apatia dello sguardo quotidiano.