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maggiogiugno2026
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RIVISTA

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Riviste 2026, numeri [191-195]

5 numeri [191-195]

40,00 €
L'EDITORIALE

UN FILO ROSSO

Attraverso tre recenti occasioni di confronto sul restauro, il testo evidenzia il legame tra cultura del progetto, rappresentazione esecutiva e cantiere. Il caso di Villa Lante e la ricerca sul settore del restauro confermano l’importanza di un approccio interdisciplinare e della trasmissione del sapere specialistico.
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IL RESTAURO TIMIDO

IL SEGRETO DEL PUDORE

Contro l'incontinenza dell'architettura
In una società spudorata dobbiamo porci una domanda: “che fine ha fatto il pudore, virtù inattuale e potentissima?”. La risposta è che protegge la singolarità irriducibile di ciascuno di noi. È una sacca di resistenza nella vita e anche nella nostra attività. Mostrare tutto non è una libertà. La forza del pudore, e della timidezza, sta proprio nell’apparente semplicità di un gesto di chi dice no. Non saranno i gesti tracotanti a salvare il mondo e il nostro patrimonio culturale ma quelli segreti, umili, silenziosi e discreti di chi spesso non sa di compierli.
PILLOLE DI RESTAURO ARCHITETTONICO

ADDIZIONI E AMPLIAMENTI

Ottiche diverse tra l’edilizia storica e l’edilizia contemporanea
"Un ‘breve’ del 4 aprile 1384 di Angelo Acciaiuoli, vescovo di Firenze, concedeva indulgenze a quanti avessero fornito aiuto al priore e al capitolo di San Lorenzo per l’ampliamento della chiesa, già in atto probabilmente da un decennio grazie ad alcuni lasciti. [...]"
CANTIERI DELL'ARTE

ART BONUS

Uno strumento strategico di politica culturale
L’articolo illustra lo strumento dell’Art Bonus introdotto con decreto-legge n. 83 del 2014 quale strumento a sostegno della cultura e dello spettacolo. Con la volontà di incentivare il mecenatismo verso il patrimonio culturale pubblico, lo strumento prevede un credito d’imposta del 65% per le erogazioni liberali finalizzate alla tutela e alla valorizzazione dei beni culturali di appartenenza pubblica. Riassunte in breve le modalità di funzionamento, l’articolo riporta una breve panoramica dei risultati ottenuti dopo 11 anni di operatività.
dalla Veneranda Fabbrica del Duomo

FRA RESTAURO E MANUTENZIONE

I cantieri della Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano
Il Duomo di Milano, cantiere perenne dal 1387 gestito dalla Veneranda Fabbrica, è oggi protagonista di due interventi significativi. Il restauro della Sagrestia Capitolare, appena concluso, ha restituito alla luce straordinari dettagli scultorei di Hans Fernach e Giovannino de’ Grassi, grazie a tecniche conservative raffinate ed al tempo generosamente dedicato. La manutenzione della Fiancata Nord, appena avviata, offre invece lo spunto per una riflessione teorica: nelle grandi cattedrali gotiche europee, la manutenzione continua condotta da maestranze dipendenti specializzate rappresenta un modello complementare, che offre interessanti spunti di riflessione rispetto alla teoria classica del restauro; fra questi, il pensiero che assumere personale stabile e dedicato è la chiave per attuare efficacemente i piani di manutenzione, accumulare competenze e preservare nel tempo l’autenticità dei grandi monumenti.

LE TERRE DEL FIUME E DELLE BONIFICHE

Il Delta del Po tra evoluzione territoriale e cambiamento climatico
Il Delta del Po è un sistema dinamico modellato da processi naturali e interventi umani. Oggi è esposto a rischi climatici come ondate di calore, alluvioni, siccità, erosione e salinizzazione, con impatti su ecosistemi, agricoltura e infrastrutture, che rendono necessarie strategie di gestione sostenibile e di adattamento anche basate su soluzioni basate sulla Natura.

VERSO UNA METODOLOGIA OPERATIVA_PARTE 2

Efficientamento energetico dell’edilizia storica
Il contributo sviluppa operativamente il quadro metodologico anticipato nel contributo Tra norme e prassi_PARTE 1 Efficientamento energetico dell’edilizia storica, pubblicato nel numero 192 di rec_magazine, traducendo in criteri progettuali applicabili all’edilizia storica il combinato disposto della Direttiva EPBD IV, del D.Lgs 190/2024 (TU FER), del D.Lgs 178/2025 e del D.L. 175/2025. L’obiettivo è definire una possibile metodologia replicabile che integri efficientamento energetico, prevedendo dove possibile l’utilizzo di fonti rinnovabili e la tutela dei valori culturali del costruito. Viene messa in evidenza in particolare la rilevanza dell’analisi storico-materica al fine della valorizzazione delle prestazioni passive dell’involucro e sull’integrazione compatibile e reversibile degli impianti e delle fonti di energia rinnovabile (FER).

SITI ARCHEOLOGICI_PARTE 1

I limiti del progetto di valorizzazione
La valorizzazione dei siti archeologici è diventata, nell’ultimo decennio, una delle questioni più controverse nella politica italiana in materia di beni culturali. La crescita esponenziale del numero di visitatori e i livelli senza precedenti di finanziamenti pubblici hanno profondamente modificato le condizioni in cui vengono prese le decisioni relative alla conservazione. Questo articolo esamina come l’imperativo prevalente del marketing culturale e dell’ampliamento del pubblico abbia progressivamente eroso il principio del minimo intervento, che rimane il fondamento teorico della conservazione archeologica.
da ICOMOS ITALIA

IL FORO ITALICO A ROMA

Quale valorizzazione per il complesso sportivo?
L’articolo affronta il tema della tutela e valorizzazione del complesso del Foro Italico, alla luce degli impatti antropici portati dallo sport agonistico ed alle trasformazioni degli impianti sportivi realizzati nella prima metà del 900. Contemperare il rispetto dei valori storico-critici con gli standard internazionali richiesti da eventi sportivi altamente impattanti su un complesso progettato per altri tempi ed altri fruitori è la sfida purtroppo fallita, ed in questo senso, la ‘vocazione sportiva’ del Foro (accanto alle vicende relative alla proprietà) sembra essere stata il maggiore ostacolo alla sua conservazione.

L’ELOGIO DEL TOMBINO

Trattato semi-serio sull’eroe invisibile della città e sulla pedagogia dell’abbassare lo sguardo
Elemento invisibile, silente, completamente ignorato, resiste impassibile allo scorrere del tempo, al calpestio quotidiano. Il tombino celebra la città sotterranea, la innerva, la collega e la rende funzionante. Occhio cieco dei centri abitati, visto senza essere guardato, merita un elogio per se stesso e per essere di stimolo all’apatia dello sguardo quotidiano.
da Confartigianato Restauro

NEWS_Lo Stuccatore, inocntro con l'On. Mollicone e l'uso di olii essenziali

Continua l'appuntamento con il breve notiziario frutto del rapporto di collaborazione con Confartigianato Restauro per la pubblicazione di brevi notizie riguardanti temi specifici di settore. In questo numero la pubblicazione di un volume dedicato alla figura dello Stuccatore, l'incontro con l'On. Federico Mollicone a cui sono stati presentati gli esiti della ricerca 'Settore del restauro: evoluzione del mercato, struttura delle imprese, scenari evolutivi' condotta da Confartigianato e un contributo relativo all'utilizzo di olii essenziali in sostituzione di prodotti chimici per il trattamento di biodeteriogeni.
da ASSORESTAURO

DALLA RICOSTRUZIONE ALLA PREVENZIONE

L’esperienza dell’Emilia Romagna come modello per la tutela del patrimonio culturale
"La tutela del patrimonio culturale richiede oggi una visione sempre più ampia e trasversale, soprattutto in contesti ambientali a rischio. Infatti, i cambiamenti climatici, l’aumento dei fenomeni estremi e la diffusa fragilità del costruito storico impongono un superamento delle tradizionali logiche di intervento emergenziale, orientando l’ambito della tutela del patrimonio verso modelli capaci di coniugare prevenzione, conoscenza e pianificazione di lungo periodo. [...]"
da MAPEI

TRULLI DI PUGLIA

Un cantiere tra restauro e valorizzazione
Un progetto di riqualificazione diventa occasione per integrare tecniche innovative nel restauro conservativo. Le soluzioni Mapei hanno introdotto la prima stilatura a macchina nella regione, contribuendo a preservare un’eredità architettonica unica.
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in cantiere con... BIODRY

Dandelion a Villa Guardia a Como

La tecnologia Biodry al servizio delle corti storiche lombarde
Villa Guardia a Como è stata oggetto di un intervento di riqualificazione per la realizzazione di Nel panorama del recupero del patrimonio rurale storico della Lombardia, il progetto che ha trasformato l'antica Cascina Brugo nell'attuale Dandelion, suites and park a Villa Guardia (CO) costituisce un interessante caso studio per quanto attiene la deumidificazione dellle murature storiche realizzata con l'ausilio della Tecnologia Biodry.
in cantiere con... MGN Intonaci

I Fornici di Via Coperta a Ferrara

Antichi saperi e nuove tecnologie nel castello Estense
Il complesso dei Fornici di Via Coperta rappresenta uno degli scorci più iconici e storicamente rilevanti del centro di Ferrara. Questa monumentale struttura ad archi, che sostiene il suggestivo camminamento di collegamento tra il Castello Estense e il Palazzo Municipale, è stata al centro di un complesso intervento di restauro con l’obiettivo di garantire il consolidamento strutturale e operare un profondo risanamento delle murature, severamente compromesse dall’umidità.
in cantiere con... Cemento Naturale VICAT

Colata in stampo siliconico

La ricostruzione dei capitelli in Cemento Naturale Prompt Vicat alle Scuderie De Montel di Milano_PARTE 3
La sequenza dei contributi con il racconto dei restauri alle decorazioni eseguiti alle Scuderie De Montel a Milano con cemento romano di Grenoble, ovvero il Cemento Naturale Prompt Vicat, continua descrivendo nello specifico la ricostruzione di capitelli con porzioni mancanti attraverso la tecnica della colata in stampo siliconico in cantiere.