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Premessa

Questa edizione monografica di recuperoeconservazione_magazine raccoglie e riorganizza una selezione significativa degli articoli pubblicati da Fibre Net nel tempo dalla rivista, offrendo una lettura strutturata e consapevole di esperienze, applicazioni e riflessioni maturate nell’ambito del restauro, del riuso e della conservazione del patrimonio costruito.
[...] Gli articoli sono organizzati per sistema costruttivo e presentati in ordine cronologico inverso, dal più recente al più risalente, per consentire al lettore di cogliere con immediatezza il percorso di maturazione delle soluzioni e degli approcci progettuali nel tempo.
Questa monografia si propone infine come strumento di consultazione e di riflessione per chi opera quotidianamente nel delicato ambito della conservazione strutturale.

Questa edizione monografica di recuperoeconservazione_magazine raccoglie e riorganizza
una selezione significativa degli articoli pubblicati nel tempo dalla rivista, offrendo
una lettura strutturata e consapevole di esperienze, applicazioni e riflessioni maturate
nell’ambito del restauro, del riuso e della conservazione del patrimonio costruito.
Il volume si rivolge, in particolare, ai progettisti chiamati a intervenire su edifici e
manufatti storico-architettonici vincolati, in contesti nei quali il progetto strutturale
richiede un equilibrio rigoroso tra tutela, compatibilità materica, durabilità e sicurezza. I
contributi selezionati documentano come, nel corso degli anni, specifiche tecnologie di
rinforzo e messa in sicurezza siano state applicate con continuità e coerenza su edifici
esistenti di valore storico, divenendo progressivamente soluzioni riconosciute, condivise e
note anche alle Soprintendenze e agli Enti preposti alla tutela.
Le tecnologie presentate negli articoli sono sviluppate e prodotte da Fibre Net, azienda che
nel 2026 celebra i suoi 25 anni di attività. In questo arco temporale, Fibre Net ha contribuito
in modo costante al miglioramento delle tecniche di rinforzo strutturale e di messa in
sicurezza del patrimonio costruito, fondando la propria attività su una solida formazione
ingegneristica e su un approccio scientifico orientato alla durabilità, alla compatibilità e alla
reversibilità degli interventi. Nel 2026 l'azienda ha inoltre avviato un nuovo capitolo della
propria crescita industriale grazie alla partnership con il Gruppo Kerakoll, che prevede la
creazione a Udine del Centro di Eccellenza europeo per il rinforzo strutturale.
Lo sviluppo di sistemi a base di materiali fibrorinforzati è stato accompagnato da un
continuo processo di ricerca, sperimentazione e affinamento, che ha portato a soluzioni
tecnologiche progressivamente evolute, affidabili e pienamente integrabili nei contesti
del costruito storico.
La monografia restituisce, così, non solo una rassegna di casi applicativi, ma il racconto
di un percorso tecnico e culturale nel quale l’evoluzione delle tecnologie è andata di
pari passo con quella del quadro normativo e regolamentare. Le soluzioni proposte e
documentate negli articoli testimoniano un processo di progressiva codificazione e
riconoscimento delle tecnologie contribuendo a scrivere una parte significativa della
storia recente non solo dei materiali fibrorinforzati, ma anche dell’ingegneria sismica
applicata al patrimonio edilizio in Italia.
È importante sottolineare che i singoli contributi sono stati redatti in momenti differenti
e riportano, pertanto, riferimenti a marcature, certificazioni, numerazioni di prove e
inquadramenti normativi validi al momento della pubblicazione originaria. Tali elementi
rappresentano parte integrante del valore documentale del volume, offrendo una
fotografia fedele dell’evoluzione tecnica, normativa e culturale del settore.
Gli articoli sono organizzati per sistema costruttivo e presentati in ordine cronologico
inverso, dal più recente al più risalente, per consentire al lettore di cogliere con immediatezza
il percorso di maturazione delle soluzioni e degli approcci progettuali nel tempo.
Questa monografia si propone infine come strumento di consultazione e di riflessione
per chi opera quotidianamente nel delicato ambito della conservazione strutturale,
nella consapevolezza che preservare il patrimonio costruito richiede competenza,
responsabilità e una visione tecnica capace di dialogare con la storia, contribuendo al
contempo a costruire il futuro dell’ingegneria del costruito.