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RESTAURARE IL ‘900

Gli edifici del Movimento Moderno

Il testo esplora le complesse sfide teoriche e tecniche legate al restauro delle architetture del Movimento Moderno, evidenziando come questi edifici invecchino precocemente a causa di una intrinseca fragilità. A differenza del restauro dell’edilizia storica, che tende alla conservazione della materia originale e della “patina del tempo”, la conservazione del Moderno si trova a privilegiare la permanenza dell’idea progettuale e dell’immagine formale piuttosto che la materia che la costituisce, ritenuta spesso sostituibile perché di natura industriale, quindi replicabile. Considerato che il restauro del Moderno non gode di statuti speciali rispetto all’antico, si sottolinea la necessità di una nuova cultura della manutenzione e della prevenzione per garantire la permanenza di edifici rivelatisi a degrado precoce.