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aprile2015

RIVISTA

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Archivio 2013-2016

34 numeri [105-138]

100,00 €
L'Editoriale

PAESAGGIO? NATURA?

Recentemente mi interrogavo su come concludere un mio intervento ad un prossimo convegno sulla conservazione-valorizzazione del paesaggio; cercavo un pensiero di qualche studioso, di qualche specialista del settore che riassumesse, in modo critico, la situazione attuale. Spesso si ha la fortuna di trovare qualche citazione chiara e sintetica che riassume e illumina i concetti che tratti; cercavo qualche riflessione, magari proveniente da altri campi della cultura e del sapere, che potesse essere traslata nel settore che ci appartiene ma questa volta nessuna mi soddisfaceva.

Nemmeno le raffinate e colte riflessioni che traevo da Cederna, da Settis, da Turri e dagli altri grandi studiosi, pur essendo penetranti, di altissima sensibilità e perennemente attuali, riuscivano a fotografare criticamente lo stato attuale di degrado e di alterazione del nostro “paesaggio culturale”.


Il restauro timido

LA CURA CHE RIPARA

L'incuria è una malattia che perdura. Per contrastare la situazione bisogna incentivare gli atti di cura che possono servire a lenire le ferite fisiche e morali. C'è una cura che ripara. Dove sono presenti le ferite negli edifici, nelle periferie, nel territorio, le tecniche di cura continua, assidua, attenta e intelligente possono costituire una vera e propria azione di rammendo che ripara.


Focus sostenibilità

EX-VETRO

Un futuro possibile per la Bormioli di Parma

Un quartiere ed uno spazio precluso; un gruppo di manufatti industriali tutelati; un comune dall’economia instabile. ex-Vetro propone una visione a lungo termine che riesca a mettere a comune denominatore dati sociali, burocratici ed economici. Un progetto di riqualificazione funzionale e tecnologica a Parma.


RECUPERO SOSTENIBILE DELL’EDILIZIA DI BASE

Il caso di Concordia sulla Secchia

Il sisma emiliano è stato un’occasione importante per l’analisi e lo studio di una strategia progettuale atta al recupero, ripristino e ricostruzione in chiave sostenibile di un’unità minima d’intervento nel comune di Concordia sulla Secchia in provincia di Modena. Il progetto vuole affrontare il duplice aspetto della riqualificazione energetica e della necessità conservativa dell’edilizia storica.

La strategia progettuale è stata perciò supportata dall’applicazione del protocollo GBC Historic Building, per la certificazione volontaria del livello di sostenibilità degli interventi di conservazione, riqualificazione, recupero e integrazione di edifici storici con diverse destinazioni d’uso.


TORRETTA PEPOLI AD ERICE

Progetto di restauro, rifunzionalizzazione e miglioramento geotecnico

Il progetto di restauro per un piccolo manufatto ottocentesco si è configurato come un duplice intervento: il primo è stato quello per la salvaguardia dell’edificio in sé, perché esso era in pericolo di definitivo crollo a causa di una lunghissima fase di abbandono da parte dei precedenti proprietari. Il secondo intervento è stato quello di restauro preventivo di un contesto paesaggistico pregevolissimo che ormai si era storicizzato con la presenza minuta, ma significativa, della Torretta.

Sorta come divertissement del mecenate barone Pepoli, che qui sperimentò se stesso come progettista (non senza molte ingenuità) la Torretta venne recentemente acquisita al patrimonio pubblico e grazie a questo progetto ha potuto beneficiare di un finanziamento comunitario che ne ha assicurato il mantenimento.

Dopo alcuni anni il progetto venne acquisito dalla Soprintendenza che ne curò l’esecuzione.