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luglioagosto2019
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RIVISTA

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Riviste 2019, numeri [151-156]

6 numeri [151-156]

25,00 €
L'EDITORIALE

Il coraggio nelle idee

Per chi s’interessa di valorizzazione del patrimonio culturale in primo piano non stanno i temi tecnici, le scuole di pensiero e la filosofia del restauro o il difficile adeguamento normativo ma stanno le idee.
L’aspetto più importante è quello di avere delle idee originali che siano di livello culturale alto, che attivino a cascata altre idee, che siano motore di attività e che abbaino come fine quello di riusare conservandolo il più possibile integro, l’edificio, il paesaggio o entrambi. Ma ancor più importante è il coraggio necessario per seguire le idee che a volte escono da un calcolo razionale ma in altre occasioni sono solo intuizioni che necessitano di un po’ di incoscienza e rischio. E per rischiare ci vuole appunto il coraggio di credere nelle proprie idee.

  
Seguono alcune SCHEDE illustrative di casi di valorizzazione presentati in occasione del Convegno dal titolo 'Valorizzazione del patrimonio storico in maniera compatibile' svoltosi a Venezia il 6 giugno 2019.

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IL RESTAURO TIMIDO

Citroburocratina

Un potente farmaco contro le molestie burocratiche

L’Italia è il paese delle norme e delle autorizzazioni. L’unico fattore in crescita è la burocrazia. Per contrastare le molestie è nato un nuovo potente farmaco: la Citroburocratina. Un modo ironico per cercare di affrontare un problema irrisolvibile.

La Chiesa di San Giuseppe dei Falegnami a Roma

Dal crollo del 2018 al cantiere avviato il 3 giugno 2019

Il crollo della copertura della Chiesa di San Giuseppe dei Falegnami a Roma, avvenuto lo scorso anno, ha occupato i canali di informazione per alcuni giorni per poi sparire nel silenzio. Da agosto 2018, invece, l’attività di messa in sicurezza avviata immediatamente dopo l’evento è stata la prima di tante altre azioni che si sono succedute durante i lunghi mesi che hanno preceduto l’apertura del cantiere di ricostruzione e restauro. Ora, avviato il cantiere il 3 giugno, i lavori procedono a ritmo molto intenso e, a partire da questo numero, recmagazine proporrà ai suoi lettori alcuni articoli per approfondire gli aspetti più interessanti delle opere in corso. Lo svolgimento dei lavori e i protagonisti del cantiere sono raccontati su
www.sangiuseppedeifalegnami.org , il sito predisposto dal Vicariato di Roma per svolgere la raccolta fondi necessari ai restauri, e in uno spazio dedicato su questo sito nella sezione NEWS,  www.recmagazine.it/news

Frammenti di affresco e apparati lapidei

Il recupero dalle macerie del sisma 2016 a S. Maria in Pantano

La piccola chiesa di Santa Maria in Pantano, situata al confine tra Marche ed Umbria, crolla in seguito agli eventi sismici del 2016. A distanza di un anno, con il cantiere di svuotamento dalle macerie, vengono recuperati gli apparati lapidei e i frammenti di affresco del presbiterio. Il recupero è effettuato in condizioni climatiche difficili e in uno scenario caotico, ma senza mai dimenticare che una buona ricomposizione può avvenire solo a seguito di una buona raccolta.

RESTAURO E LEGGE

Appalto di restauro e gravi illeciti professionali

dopo il Decreto Semplificazioni (D.L. n. 135/2018)

All’’operatore economico, in sede di gara d’appalto, è richiesto di fornire una rappresentazione quanto più dettagliata possibile delle proprie pregresse vicende professionali, al fine di consentire alla Stazione Appaltante di acclarare se risulti esservi stata una pregressa contestazione di una condotta contraria alle norme di legge di settore o, comunque, si sia verificata la rottura del rapporto di fiducia con altre amministrazioni appaltanti.

IN BIBLIOTECA

Musso e Copperi: costruttori

Particolari di costruzioni murali e finimenti di fabbricati

Testo di ambiente torinese di fine ‘800, in cui gli autori, differenziandosi da altri classici riferimenti della manualistica del periodo, si concentrano essenzialmente sulla successione delle diverse operazioni di cantiere e sui tipi edilizi dell’allora corrente pratica del costruire.

“Opera premiata con medaglie all’Esposizione Generale Italiana 1884 (Sezione Didattica) ed a quella di Firenze 1887 (Esposizione di Materiali da Costruzione)”.

L’Aquila 2009-2019 #2

Centri urbani e patrimonio architettonico

La vastità e peculiarità del cosiddetto “cratere sismico” ha inevitabilmente determinato la necessità di attuare il processo di ricostruzione secondo regole ben precise, anche se spesso differenti per i vari scenari e contesti, non fosse altro per il fatto che l’entroterra abruzzese è costellato di centri urbani storici portatori di valori, caratterizzati da una realtà sociale, economica, architettonica, urbanistica … profondamente differente da quella della città di L’Aquila. Si intende dunque illustrare i riferimenti normativi e gli strumenti operativi impiegati oltreché i principali risultati ottenuti. Il primo contributo è inerente il “Piano di Ricostruzione” (PdR), mentre il secondo illustra le attività svolte al fine di promuovere la conservazione del patrimonio architettonico attraverso il quale riscoprire i valori culturali, costruttivi e paesaggistici del territorio.
Contributi di Raffaello Fico, Claudia Genitti, Fabrizio Frezzini, Adriana Marra, Antonio Sabino, Giuseppina De Martino, Giovanni Fabbrocino.

CONSOLIDAMENTO E MIGLIORAMENTO SISMICO #3

Cucire e rinforzare le pareti lesionate

Recupero strutturale e miglioramento sismico

Il ripristino della continuità muraria e il miglioramento delle prestazioni meccaniche delle pareti costituiscono la parte fondamentale del consolidamento strutturale e del miglioramento sismico di un edificio storico in muratura. Ogni quadro fessurativo, oltre alle problematiche statiche che può implicare sulla stabilità dell’edificio, può rappresentare anche un punto di vulnerabilità sismica favorendo un potenziale cinematismo fuori dal piano della parete. Per questo è importante cucire in modo efficace le lesioni, non limitandosi alla sola risarcitura o stuccatura. Diverse tecniche di rinforzo, che interessano l’intera superficie muraria, potranno migliorare le resistenze meccaniche, in particolare quella a taglio che risulta spesso fondamentale nelle verifiche normative. Saranno illustrate diverse tecniche di intervento, confrontando le tradizionali con quelle più moderne realizzate con i materiali compositi, seguendo la classificazione e i suggerimenti offerti dal D.P.C.M. 9 febbraio 2011.

La valorizzazione dei Beni Culturali_P2

Strumenti gestionali e finanziari

La valorizzazione dei beni culturali, intesa nella sua doppia accezione culturale ed economica, è oggi strettamente correlata ad una serie di argomentazioni circa il coinvolgimento dei soggetti privati. Il sistema del patrimonio culturale ha fortemente risentito negli ultimi anni dei tagli alla spesa pubblica e tali difficoltà si sono riverberate sulla necessità crescente di individuare nuovi strumenti gestionali e finanziari. Ci si chiede ad oggi se i numerosi strumenti messi a disposizione dal Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio conducano ad un’effettiva valorizzazione del patrimonio culturale o se si rischia di incorrere in una progressiva privatizzazione dei beni pubblici con conseguente diminuzione della pubblica fruizione.

da do.co,mo.mo

Neue Nationalgalerie di Ludwig Mies van der Rohe a Berlino

Il cantiere di restauro e rifunzionalizzazione a cura di David Chipperfield Architects

Il testo descrive il restauro in corso curato da David Chipperfield Architects della Neue Nationalgalerie, ultima opera di Mies van der Rohe, e l’unica da lui realizzata in Germania nel dopoguerra su incarico diretto della municipalità di Berlino Ovest. L’obiettivo è di raggiungere la massima conservazione del tessuto esistente e la minore compromissione visiva nei confronti dell’aspetto originale della Neue Nationalgalerie, mediando tra le esigenze contemporanee di fruizione di un museo e le istanze del patrimonio imposte dal monumento tutelato. L’intervento si è basato soprattutto sulla ‘riparazione’ di materiali e componenti storici, al fine di conservarne la più alta percentuale possibile. Attraverso un immane, impegnativo e sistematico lavoro gli elementi dell’architettura sono stati mappati, catalogati, riparati, e messi in deposito in attesa di essere rimontati nella loro esatta posizione. Al contempo, il progetto ha previsto l’aggiornamento dei requisiti dell’edificio legati alle esigenze di benessere, sicurezza, fruibilità e accessibilità. Le sporadiche innovazioni, leggibili come elementi contemporanei, sono destinate ad essere distanti da ogni arbitraria reinterpretazione e subordinate al disegno originale.

da ARCo

COSTRUZIONI STORICHE IN MURATURA

Modellazione strutturale schematica

A cominciare da questo numero, presentiamo alcuni temi di interpretazione dei fenomeni sismici relativi a terremoti (prevalentemente italiani) elaborati dall’ingegnere Giovanni Cangi, oggi uno dei più acuti professionisti del nostro paese in materia di prevenzione sismica.
Gli articoli che presentiamo toccano temi diversi - “pillole” diremmo - ciascuna stimolata dall’esame di specifici terremoti con cui l’autore si è misurato applicando la propria intelligenza a interpretare la dinamica dei dissesti e a proporre concreti percorsi di riparazione e misure di prevenzione. [Francesco Giovanetti]

IL CASTELLO DI MASINO NEL CANAVESE

Risanamento di murature umide

Impegnata nel risanamento di murature affette da umidità di risalita capillare con lo scopo di riqualificare il patrimonio edile mondiale, Biodry, sposando lo scopo del FAI, Fondo Ambiente Italiano, ha deciso di sostenerlo diventando FAI Corporate Golden Donor e rendendosi disponibile per il risanamento di murature dei beni che appartengono all’Associazione. L’installazione, avvenuta in luglio 2018 è in corso, continueranno i controlli fino ad avvenuto prosciugamento delle murature. 

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Il progetto HeLLo

Analisi dei rischi nell’intervento di riqualificazione energetica degli edifici storici

Gli edifici storici rappresentano una parte significativa del patrimonio costruito, in particolare per il loro valore culturale. Un modo efficacie per preservare questa importante testimonianza per il futuro è quello di adeguarla costantemente alle esigenze evolutive della società. Le innumerevoli possibilità di intervento danno luogo a interessanti sperimentazioni per l’upgrade funzionale e prestazionale degli edifici, ma aumentano, conseguentemente, la possibilità di insorgenza di rischi per la conservazione dei fabbricati. I rischi connessi a interventi poco consapevoli o mal progettati si aggiungo, infatti, a quelli causati dal degrado derivante dal fisiologico deterioramento delle strutture e degli apparati decorativi. Dopo una disamina dei principali fattori di rischio di danneggiamento naturale dei fabbricati, utili anche per l’impostazione di progetti di restauro e retrofit energetico, l’articolo documenta brevemente la ricerca europea HeLLo che si occupa di studiare i principali rischi connessi all’intervento di innalzamento prestazionale e alle attività di monitoraggio di edifici antichi.

da ASSORESTAURO

ASSORESTAURO, IL WORKSHOP ITINERANTE

Viaggio attraverso i cantieri del Sud Italia

Ogni anno e da oltre un decennio Assorestauro organizza, in collaborazione con ICE, il “workshop del restauro”, corso di formazione itinerante che offre una panoramica degli interventi di restauro su importanti monumenti italiani – cantieri dei propri associati – destinato ad una delegazione internazionale di esperti specializzati. Una panoramica che cerca di rappresentare il modo di fare e l’idea stessa di restauro attraverso la presentazione di casi pratici.

da ALA Assoarchitetti

Premio Internazionale Dedalo Minosse

Vincitori, mostra, forum dal 21 settembre a Vicenza

Con il Premio Dedalo Minosse 2019, la più raffinata architettura di tutto il mondo torna nella Basilica Palladiana di Vicenza, con una grande Mostra antologica, che sarà allestita dal 21 settembre al 6 ottobre.
Un ritorno nello spazio che il Comune sta destinando ad importanti progetti espositivi, continuando la tradizione delle Mostre di Architettura, iniziata negli anni ottanta con Renzo Piano dalla Caoduro Lucernari e proseguita con importanti monografiche e il Dedalo Minosse dal 2001.
Fondato a Vicenza dall’associazione nazionale ALA Assoarchitetti nel 1997, per promuovere l’architettura italiana il premio dalla sua seconda edizione è diventato internazionale, accrescendo di volta in volta le partecipazioni di paesi diversi.