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luglioagosto2020
recuperoeconservazione_magazine160

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RIVISTA

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Riviste 2020, numeri [157-162]

6 numeri [157-162]

25,00 €
L'EDITORIALE

DALLE MATERIE ALLA CONSERVAZIONE

Per comunicare il restauro anche a mondi distanti dal nostro di operatori e di appassionati, di proprietari e di studiosi, stiamo cercando di raccogliere dei distillati, delle brevi riflessioni sui temi sui quali quotidianamente ci interroghiamo: il rapporto tra antico e nuovo, la conservazione del paesaggio, i significati dell’autenticità nell’architettura storica, ecc. L’immagine fotografica poi amplia e spinge il pensiero verso altre realtà che le nostre “protesi digitali” catturano e rilanciano con maggiore facilità.

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MiBACT, Piano strategico “Grandi Progetti Beni Culturali” 2019

Il collegamento sotterraneo “Planetario – Terme di Diocleziano”

L’intervento focalizza l’attenzione sul fabbisogno di “ricucitura” di un tessuto storico eccezionale che ricomprende testimonianze tra le più importanti e prestigiose per la storia stratificata del centro di Roma, a partire dal complesso termale originario in onore di Diocleziano, il più grande dell’antica Roma (298-306 d.C.), alle trasformazioni storico-funzionali.

IL RESTAURO TIMIDO

ANTIFRAGILE

Un nuovo principio-guìda

E’ giunto il tempo di aggiungere ai concetti chiave del restauro un nuovo principio-guida, l’antifragilità.  L’antifragilità è una conquista del pensiero che dischiude orizzonti inaspettati.

PILLOLE DI RESTAURO ARCHITETTONICO

LA SALA OTTAGONA DELLE TERME DI DIOCLEZIANO

Il restauro al di là degli aspetti museografici

Questa pillola è dedicata ad un intervento, molto celebrato, di restauro e di nuovo adattamento museale: quello della Sala Ottagona delle Terme di Diocleziano a Roma, progettato e diretto magistralmente dall’architetto Gianni Bulian tra il 1983 ed il 1997, nell’ambito di un ben più ampio programma di nuova sistemazione dell’area delle Terme.

La conservazione delle tracce e la ricerca di unità d’immagine

Villa Alari a Cernusco sul Naviglio

Villa Alari Visconti di Saliceto a Cernusco sul Naviglio (MI) è una delle più note e documentate opere dell'architetto romano Giovanni Ruggeri, assunta a fama e notorietà, a pochi anni dalla costruzione, grazie alla sua pubblicazione nel 1743 nelle Ville di delizia di Marc’Antonio Dal Re. L’immagine del complesso, icona del barocchetto lombardo, è rimasta sempre uguale a se stessa nonostante i rimaneggiamenti subiti dai rivestimenti e dalle finiture esterne, nel corso dei secolo. L’intervento di restauro, eseguito dal 2017 al 2019, ha restituito leggibilità all’immagine consolidata della villa e ha aggiunto un importante tassello alla conoscenza della storia dell’edificio e ai modi di costruire del Ruggeri, individuando la primigenia ed inaspettata finitura a “finto mattone” delle facciate, di chiara derivazione romana.

da ALA_Assoarchitetti

RIFLESSIONI “OVVIE” DALLA CLAUSURA

Il restauro delle nostre visioni generali a partire dal particolare

[...] L’opportunità delle nostre città e dei loro quartieri è di percorrere una strada diversa e nuova, in cui la vita cittadina è parte integrante dell’interesse turistico. Tanto importante rimane l’incompreso restauro conservativo, che è soprattutto conoscenza di sé, rispettoso dei caratteri storici, dei materiali, delle lavorazioni, di un saper fare italiano, che altrimenti è perduto. Un restauro - conserva(v)ivo -, che vuol dire trovare anche vita nuova al patrimonio storico. Le città, e gli edifici in esse, si sono da sempre trasformati per forma, funzione e significati e ancora possiamo dare loro l’opportunità, come organismi viventi, di continuare a cambiare, senza perdere i connotati. [...]

LA CULTURA DEL RESTAURO

OGR – Officine Grandi Riparazioni di Torino

Patrimonio industriale come fucina di creatività e innovazione

Le Officine Grandi Riparazioni (OGR) di Torino sono un esempio virtuoso di riuso e valorizzazione del patrimonio industriale innescato a partire dalla sperimentazione di nuovi processi di sviluppo economico in cui il ruolo e la funzione della cultura e delle attività creative diventano sempre più importanti e decisivi nella catena del valore delle produzioni locali. Il contributo ripercorre le fasi, gli attori e i significati di questo processo, focalizzandosi sul meccanismo culturale di ‘rimessa in funzione’ delle OGR da officine di riparazione dei treni a fucina di creatività e innovazione.

RESTAURO DI INTONACI E PIETRE

I lavori di manutenzione straordinaria ai Belvedere Nord e Sud nei giardini di Villa La Regina a Torino

Manufatti architettonici esposti in maniera prolungata agli agenti atmosferici e privi di interventi di manutenzione presentano problematiche importanti connesse a fenomeni biologici e infestanti oltre che di degrado delle superfici. L’articolo racconta il caso dei restauri eseguiti ai Belvedere Nord e Sud e al Padiglione Solinghi appartenenti al complesso di Villa La Regina a Torino.

IN BIBLIOTECA

ANTONIO CANTALUPI

Costruire le fabbriche civili

La solidità delle fabbriche dipende dalla buona scelta e dall’impiego giudizioso dei materiali. (…) perché un mal inteso risparmio può cagionare debolezza e rovina, ed un eccesso arreca dispendio e nuoce alla bellezza”.

IN VIAGGIO CON GBC

IL PRIMO EDIFICIO CERTIFICATO SECONDO IL PROTOCOLLO GBC HB®

Le Scuderie della Rocca Benedettina di Sant’Apollinare a Perugia

Le Scuderie della Rocca di Sant’Apollinare a Perugia sono il primo edificio in assoluto a conseguire la certificazione GBC Historic Building® (HB). L'architettura antica e preziosa di origine settecentesca rappresenta un esempio di complesso di edifici storici off-shore in Europa. È un laboratorio a cielo aperto e caso di studio pilota di retrofit strutturale post-sisma e termo-energetico secondo i principi dell'economia circolare, dell'efficienza energetica e della sostenibilità ambientale.

da ASSORESTAURO

RESTORATION WEEK 2020

Un viaggio nel “Restauro Made in Italy”

Nel 2020 ICE Agenzia ed Assorestauro continuano il percorso di promozione del Restauro Made in Italy attraverso la Restoration Week 2020, una settimana di attività e incontri dedicati alle eccellenze del restauro italiano, che si svolgerà dal 20 al 25 settembre.
Un viaggio nel centro Italia, tra Roma, Amatrice, L’Aquila e Santo Stefano in Sessanio, tra cantieri, siti d’interesse, conferenze internazionali e incontri tra esperti italiani ed internazionali di settore.

INTEGRAZIONE PROGRESSIVA DELLE RISORSE STRUTTURALI

Una proposta di intervento per Casa Romei

Dopo aver descritto, nel numero 157 di recuperoeconservazione_magazine, il percorso di identificazione strutturale e di analisi dei danni subiti dalla quattrocentesca Casa Romei in occasione del terremoto del 2012, questo articolo si concentra sulle proposte di intervento, calibrate per ogni meccanismo di danno individuato, nel rispetto dei principi del restauro, perseguendo un’ottica di integrazione delle risorse strutturali presenti e di riduzione progressiva delle vulnerabilità.

da do.co,mo.mo

PER DEMOLIRE, TRASFORMARE E RICOSTRUIRE, SI COMINCIA DAL CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO

Poi toccherà agli impianti sportivi

Di recente, sull’onda delle pesanti proposte di modifica dello stadio Franchi, di P.L. Nervi, è stata presentata da alcuni deputati una proposta di legge che modificherebbe l’art. 12 del Codice dei beni culturali e del paesaggio (Camera dei Deputati, Proposta di legge n.2504). Questa norma è relativa all’accertamento dell’interesse culturale di un bene pubblico il cui autore non sia più tra noi e la cui realizzazione dati più di settant’anni addietro. [...]

da ARCo

PENDOLI ANTISISMICI

Uno spunto dalle tecniche tradizionali del Medio Oriente

Il settimo appuntamento con l’ingegner Cangi sulla prevenzione sismica nel patrimonio storico tratta di orizzonti culturali a noi alieni e, in particolare, degli antichi costruttori degli edifici a cupola della Persia, l’Iran di oggi. Per proteggere queste strutture dai frequenti terremoti, si utilizzava un pesante pendolo in pietra che, assicurato al cervello della volta e libero di oscillare, fungeva da contrappeso per dissipare le tensioni e richiamare tempestivamente alla propria forma normale le parti soggette alle deformazioni sotto sisma.

Francesco Giovanetti (Presidente ARCo)