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marzoaprile2024
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RIVISTA

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Riviste 2024, numeri [179-184]

6 numeri [179-184]

25,00 €
L'EDITORIALE

IL MONUMENTO STORICO E L'ARCHISTAR

Dramma semiserio in tre atti

Sembra ovvio, ma non è così. Progettare in un edificio antico, che è frutto di saperi costruttivi preindustriali, che ha storie lunghe e vite stratificate, invecchiamenti particolari, richiede competenze diverse rispetto al progetto di una nuova costruzione; è necessario avere una cultura e una preparazione tecnica specialistiche nel restauro architettonico.
Altrimenti può diventare un progetto di distruzione.

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IL RESTAURO TIMIDO

L’EDIFICIO CHE VOLEVA SCRIVERE: UNA RIVOLTA GIURIDICA

In nome del progresso abbiamo violentato molti edifici storici importanti. Se pietre, mattoni, coppi, intonaci, travi, serramenti e pavimenti potessero esprimersi, che parole userebbero? Nella rivendicazione dei loro diritti fondamentali i materiali troverebbero ascolto presso gli umani? Questa modesta proposta ha un fine preciso: pensare una rivolta giuridica dei monumenti per attribuire lo statuto di “persona giuridica” a quei manufatti, arbitrariamente considerati “oggetti” in quanto non umani. Una nuova concezione del restauro dove i manufatti potranno sostenere le proprie ragioni e scrivere, assieme a noi umani, i termini della vita comune.

PILLOLE DI RESTAURO ARCHITETTONICO

L’AUTENTICITÀ TRA FORMA E MATERIA

Dall’ultima edizione del Premio Internazionale “Domus Restauro e Conservazione”

L'ultima edizione del Premio Internazionale “Domus
Restauro e Conservazione”, un importante appuntamento culturale del Dipartimento di Architettura di Ferrara, ha assegnato la Medaglia d’oro ex aequo a due progetti che si pongono agli antipodi nel perseguire la Conservazione: l’ex Chiesa di Sant’Agostino a Bergamo (BSIA studio di architettura) e Chiesa di Santa Maria Assunta in Contrada Lamadacqua a Noci in provincia di Bari (Piernicola C. Intini e Pietro Intini, architetti).

CODICE DEI CONTRATTI PUBBLICI

Criticità ed appaltabilità del PFTE con il nuovo Codice degli appalti

Il vigente Codice dei contratti pubblici per lavori, servizi e forniture adottato in attuazione della legge delega 21 giugno 2022, n. 78: decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36 sostituisce il precedente del 18 aprile 2016, n. 50. Si tratta di un provvedimento auto-applicativo, ossoa che non ha bisogno di norme di attuazione, ed è entrato in vigore il 1° aprile 2023. L'articolo tratta, in particolare, il progetto di fattibilità tecnico-economica di tipo ‘appaltabile’ - PFTE - con approfondimenti e rimandi ai correlati articoli (Art. 41-44) e allegati (I.7 - I.13 e  I.18).

CODICE DEI CONTRATTI PUBBLICI

La valorizzazione delle micro e piccole imprese negli appalti pubblici

L’anno 2024 si è aperto con la piena entrata in vigore del Codice dei Contratti Pubblici (Decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36) che ha rappresentato una delle riforme necessarie per l’attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e l’occasione per riordinare il quadro normativo che era divenuto instabile.
Confartigianato Imprese ha sostenuto la riforma per favorire l’introduzione di una regolazione degli appalti di lavori, forniture e servizi, coerente, semplificata, unitaria, trasparente e armonizzata alla disciplina europea, con l’obiettivo di superare quel gap che finora ha causato l’estromissione delle micro e piccole imprese dal mercato degli appalti. [...]

SUPERFICI AD INTONACO

Progetto di restauro e metodologie per la ricerca della qualità

Negli ultimi anni anche nel settore del restauro del patrimonio storico architettonico si è manifestata la necessità della qualificazione dei criteri conservativi e delle operazioni di cantiere. Nell’ambito della conservazione delle superfici storiche esterne con rivestimenti ad intonaco si propongono degli indicatori di qualità che permettono di entrare nel dettaglio del percorso che porta all’intervento.

RESTAURO E MIGLIORAMENTO SISMICO

Il Teatro del Popolo di Concordia sulla Secchia restituito alla comunità dopo gli eventi sismici dell’Emilia 2012

Il ricco patrimonio teatrale emiliano romagnolo è stato gravemente colpito dal sisma del 2012 il quale, per la maggior parte delle situazioni, ne ha causato l’inagibilità e la chiusura. Nell’ambito della fervente ricostruzione che ha coinvolto le zone del cratere, a settembre 2023 una sala teatrale ha riaperto le sue porte al pubblico, il novecentesco Teatro del Popolo di Concordia sulla Secchia. Il progetto ha dovuto misurarsi con i necessari adeguamenti impiantistici, il grande tema del miglioramento sismico e alcune peculiarità del teatro stesso, un’ottima acustica da preservare e un grande soffitto decorato tipo Perret da consolidare e restaurare.

da ASSORESTAURO

LA SETTIMANA DEL RESTAURO

A maggio eventi ed incontri in occasione del Salone del Restauro e Restoration Week

Una settimana dedicata agli appassionati e ai professionisti del restauro, ricca di novità e incontri, si terrà dal 13 al 17 maggio, tra il Salone internazionale del Restauro e la Restoration Week. In questi giorni si avrà l’opportunità di partecipare a una serie di eventi focalizzati sulle ultime novità e ricerche nel settore del restauro e della riqualificazione.

CONSERVAZIONE E ANTINCENDIO_PARTE 1

Cultura della sicurezza e normativa antincendio

L’Italia vanta un patrimonio artistico e culturale d’eccezione. Uno dei maggiori al mondo. I nostri edifici rivestono un’importanza estremamente significativa in quanto custodiscono la memoria e la cultura della nostra società; custodiscono la nostra identità. Siamo stati abituati – soprattutto negli ultimi anni a preservarli architettonicamente, siamo attenti agli interventi di riqualificazione e prestiamo mantenere l’identità… ma fino ad oggi si è prestato troppa poca attenzione alla loro sicurezza in caso di incendio. Il presente contributo è il primo di una serie di articoli sull’antincendio e su come la sicurezza antincendio sia l’elemento chiave per preservare un bene e non ... mandare tutto in fumo.

TORRE PRAROLA A IMPERIA

Il restauro dell’antica torre saracena per mitigare l’azione erosiva del mare

Una mareggiata particolarmente violenta a febbraio 2021 ha causato il crollo di due porzioni di muratura, paramento più esterno e riempimento “a sacco”, di Torre Prarola, una costruzione di origine cinquecentesca in provincia di Imperia. L’evento è stato occasione per l’avvio di un intervento di restauro di urgenza che ha richiesto una progettazione ad hoc del cantiere e delle modalità operative in considerazione del contesto. La posizione del manufatto e la conformazione dell’ambiente circostante hanno indotto all’utilizzo delle modalità operative del Restauro in quota® per la definizione della logistica di cantiere e delle lavorazioni.

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in cantiere con ... MGN INTONACI

VILLA MONTANARI VALERI (VI)

Intonaci a base calce per il restauro delle facciate rinascimentali

Completata nell'anno 1681 ad opera dell'architetto Carlo Borella, Villa
Montanari Valeri sorge all'interno di un parco e negli anni ha subìto gli inevitabili e ripetuti attacchi delle acque con conseguenti importanti problemi di umidità e degrado. L'intervento di restauro, attento alle problematiche di risanamento delle murature antiche, è stato eseguito con l'utilizzo della gamma di prodotti specifici di MGN Intonaci e con un intervento personalizzato studiato nei minimi dettagli.

in cantiere con ... VICAT

PALAZZO CASTIGLIONI A MILANO

Le decorazioni liberty della facciata verso il giardino

Il restauro conservativo della facciata di palazzo Castiglioni verso il giardino rientra nel recupero dell'intero complesso dei palazzi di proprietà dell'Unione Confcommercio, costituito dal palazzo costruito tra il 1901 ed il 1904 per Ermenegildo Castiglioni su progetto dell'arch. Giuseppe Sommaruga, capolavoro dell'architettura Liberty milanese. I ricchi apparati decorativi ispirati a motivi naturalistici sono stati restaurati e reintegrati nelle parti perdute con Cemento Naturale PROMPT Supérieur.

Architetti specialisti BAP

GLI ANTICHI LAVATOI DI ALBAVILLA

Un progetto sartoriale per una conservazione site specific

I lavatoi, sino al secondo dopoguerra, risposero all’esigenza vitale della cura domestica e furono luogo di socialità per il popolo di lavandaie, e sono essi stessi espressione concreta dell’evoluzione delle metodologie di lavaggio. Analogamente, le soluzioni architettoniche e costruttive via via adottate riflettono le istanze delle diverse epoche e le peculiarità locali, sia che si tratti di nuove costruzioni che di modifiche apportate a strutture già esistenti. L'articolo racconta le attività per la conoscenza, la messa in sicurezza e l’intervento di conservazione sui lavatoi cittadini, ormai da lungo abbandonati ad Albavilla