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maggiogiugno2024
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RIVISTA

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Riviste 2024, numeri [179-184]

6 numeri [179-184]

25,00 €
L'EDITORIALE

Il grigio non è solo un colore

Quando sono realizzati all’interno di un monumento storico-architettonico, forse, i progetti di allestimento museale e di interior non dovrebbero percorrere una strada estranea alla cultura del restauro ma confrontarsi con questo per trovare i limiti della compatibilità.

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IL RESTAURO TIMIDO

LATTONERIA SPUDORATA: UNA DECADENZA MORALE?

Oggi, la spudoratezza sembra aver superato ogni limite. Questa decadenza morale si condensa anche in settori apparentemente lontani. È curioso notare come oggi la spudoratezza si manifesti nelle nostre città in un campo assai particolare: la lattoneria. Cosa è successo ad un mestiere così bello, preciso, attento e parsimonioso che lo ha indotto agli eccessi che vediamo nelle nostre città? Come mai risulta impossibile non osservare la vera e proprio bulimia di canali e scossaline di dimensioni esagerate che fanno capolino non appena il nostro sguardo si volge verso l’alto?

PILLOLE DI RESTAURO ARCHITETTONICO

L’EDILIZIA STORICA AGGREGATA

Una perdurante visione ‘epidermica’ dei fenomeni urbani

Anche in questo numero la pillola tratta dell'ultima edizione del Premio Internazionale “Domus Restauro e Conservazione”, un importante appuntamento culturale del Dipartimento di Architettura di Ferrara, e riflette in particolare su due casi che attengono all’edilizia storica di base aggregata un tempo definita “l’edilizia storica minore”.

A PROPOSITO DEL NUOVO CODICE DEGLI APPALTI PUBBLICI

Ecco i tanti contributi pubblicati finora su recuperoeconservazione_magazine

Sul tema Codice degli Appalti pubblici negli scorsi mesi abbiamo pubblicato numerosi contributi di approfondimento per quanto attiene lo specifico settore del restauro architettonico, nell'articolo sono raccolti i contributi al fine di rinnovare l'attenzione su un argomento che continueremo a trattare anche nei prossimi numeri della rivista.

NON SOLO INTERNI

Monitoraggi ambientali per la valutazione bioclimatica degli spazi di transizione della città storica

La letteratura e il sapere condiviso spesso ci permettono di definire qualitativamente il comportamento ambientale degli spazi esterni e di transizione delle città storiche ma raramente si trovano studi nei quali esso sia stato quantificato attraverso monitoraggi sul campo. Una misurazione di questo profilo ambientale, tuttavia, diventa oggi quanto mai interessante e ineludibile perché, attraverso una conoscenza più precisa di questi set di dati, il gestore e l’utente diventano più consapevoli, anche nel loro modo di interagire con lo spazio.

dal CIAM

“FUTURA PRAETERITUS”

Riflessioni sull’intelligenza artificiale nella dimensione del progetto. Spunti per il programma della prossima Consiliatura del Collegio (2024-2027)

L’intelligenza artificiale sta esponenzialmente accentuando la sua velocità e la sua capacità di sintesi delle informazioni ricavabili da archivi e flussi di dati, parimenti in costante crescita sul libero dominio del web. Si tratta di un fenomeno che sembra configurare una nuova rivoluzione digitale con risvolti di concretezza operativa decisamente interessanti,
ma che pone anche una serie di quesiti e di perplessità, tanto da imporre una laica riflessione su di essi e sulle opacità di un utilizzo di questo potente mezzo.

da ASSORESTAURO

RESTAURO, CONTEMPORANEITÀ, EUROPA

Dal convegno di Ferrara a cura del Comitato Tecnico Scientifico di Assorestauro

In occasione dell’ultima edizione di Restauro - Salone Internazionale dei Beni Culturali e Ambientali si è svolta la Giornata di Studi a cura del Comitato Tecnico Scientifico di Assorestauro dal titolo “Il Restauro e le sfide della contemporaneità: il Contesto Europeo”. La Giornata di Studi ha affrontato temi riguardanti le politiche di conservazione e le prassi operative nei paesi europei, confrontandole con gli sviluppi teorici e pratici del restauro in Italia ed è stata occasione per descrivere l’attività della borsa di studio dal titolo 'L’insegnamento di Giovanni Carbonara: la traduzione dei principi critico-conservativi nella prassi progettuale del cantiere di restauro'  assegnata all’Arch. Marta Lalli.

BASILICA DI SANTA BALBINA

Studi preliminari e proposte per il consolidamento della copertura

Il presente contributo descrive la proposta di consolidamento per la copertura della Basilica di Santa Balbina, sita in Roma, nei pressi delle Terme di Caracalla, in seguito al cedimento del sotto-puntone di una delle sue capriate lignee. Il sistema di tiranti e puntoni proposto, si affianca all’esistente, massimizzando l’efficacia dell’intervento con soluzioni chiaramente leggibili e distinguibili dall’antico, senza prevaricarlo.

in cantiere con ... FASSA BORTOLO

MATERIALI DEL PASSATO E FORMULAZIONI MODERNE

Intonaci della tradizione nel cantiere di Casa Ilaria in Toscana

I lavori di recupero architettonico ed efficientamento energetico di Casa Ilaria, un edificio di origine settecentesca di proprietà dell’omonima Fondazione e sito a Montefoscoli di Palaia, in provincia di Pisa, con la volontà di farne un’innovativa struttura recettiva, hanno privilegiato l’uso di calce e l’assenza di cemento, con soluzioni durevoli e in armonia con la tradizione costruttiva locale che si rispecchia nei prodotti della Linea Novantica.

In cantiere con ... VICAT

CEMENTO NATURALE PER ARCHITETTURE DECORATIVE

Il restauro delle fontane al Castello di Vaux-Le-Vicomte, Francia

Le piscine di Le Nôtre al Castello di Vaux-Le-Vicomte in Francia, risalenti al XVIII secolo, presentano al centro due gruppi scolpiti da Emilie Peynot. Nel tempo hanno evidenziato numerose patologie: fuoriuscite d'acqua, malfunzionamento dei getti e della rete idraulica, disorganizzazione delle basi murarie e alterazioni dei gruppi scolpiti in piombo. L'intervento ha riguardato la ripresa di crepe e fessure sul fondo della vasca, la sua impermeabilizzazione e il riempimento delle fughe delle cornici con Cemento naturale PROMPT.

In cantiere con ... BIODRY

CASTELLO MEDIEVALE DI SAN GENUARIO

Il risanamento delle murature dall’umidità di risalita

Il Castello di San Genuario è una costruzione risalente al XIV secolo e presenta una struttura architettonica tipicamente medievale, con pianta quadrata e quattro torri angolari. Nel corso dei secoli, lo stato di conservazione dell'edificio è stato afflitto anche dai danni causati dall'umidità di risalita capillare. Per risolvere tali problemi, di recente la proprietà ha deciso di utilizzare la tecnologia Biodry, quale sistema innovativo ed efficace per il risanamento murario dall'umidità.

VILLA SAVORGNAN OTTELIO

Restauro conservativo dell’edificio e adeguamento statico delle pareti murarie

L’articolo verte sul recupero di Villa Savorgnan Ottelio (Udine). Presentato l’inquadramento del complesso, l’articolo appunta l’attenzione su due interventi: 1- il restauro delle facciate della Villa, volto a restituire una immagine quanto più possibile autentica, e all’uso di materiali chimicamente e fisicamente compatibili; 2- il rinforzo statico delle pareti murarie, volto ad adeguare la portanza delle murature di mattoni e di pietra, ai carichi verticali.

In cantiere con ... BOSSONG

VILLA OTTELIO AD ARIIS DI RIVIGNANO TEOR

Diatoni artificiali attivi per il rinforzo delle pareti murarie

Nell’ambito dell’intervento di recupero e di miglioramento sismico del complesso di Villa Savorgnan Ottelio, e a seguito di uno studio approfondito del comportamento delle pareti murarie, è risultato necessario un adeguamento statico delle stesse. Il miglioramento del comportamento delle pareti nei confronti della crisi per schiacciamento, oltre che per ribaltamento e scorrimento, è stato attuato con l’inserimento, ortogonalmente ai paramenti e su diversi livelli di diatoni artificiali attivi.