ISSN 2283-7558

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gennaiofebbraio2022

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L'EDITORIALE

UNA CHIESA NON È UNA PALESTRA

La Chiesa di S. Gennaro è un luogo consacrato e non è superfluo sottolineare che l’edificio Chiesa non è una palestra, un cinema o una discoteca dove altre comunità si riuniscono per finalità comunitarie. Restaurare questi edifici richiede la conoscenza e il rispetto di quei riti, di quelle simbologie e di quelle particolari funzioni che vi si svolgono.
Il progetto di Calatrava sembra ignorare totalmente questi aspetti e concepire la Chiesa solo come uno spazio da valorizzare a fini turistici e commerciali indipendentemente dalla sua sacralità e dalle funzioni per le quali è stata costruita ed è tutt’ora destinata.

A CHURCH ISN'T A GYM!

S. Gennario Church is a consecrated building and so its use can not be adjusted as a gym, cinema or a club where the main purpose is to make a community. 

To restore these buildings  (the same approach it would have been if these buildings were Mosque, or Buddhist temples etc.) it is mandatory to have the knowledge and the respect for those cults.  For this reason it should be important to link the furniture and the decor of the space with the spirit and the philosophy of that Religion.
Calatrava's project seems to fully ignore those aspects. It seems he perceives the church only as a place for commercial and touristic purposes, not taking into account in this way, the real reason the building was built for. 



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IL DIBATTITO

A proposito dell'intervento alla Chiesa di San Gennaro a Capodimonte

Si conclude su questo numero di recmagazine la pubblicazione dei contributi di dibattito pervenuti in redazione sul tema dell'intervento a San Gennaro Capodimonte ad opera dell'architetto Calatrava. In aggiunta ad ulteriori riflessioni giunte dalle Scuole di specializzazione  in Beni Architettonici e del Paesaggio, pubblichiamo l'interessante contributo di Valentina Russo dal titolo 'Restauro, restyling e la materia della storia' (contributo apparso su il Corriere del Mezzogiorno, luglio 2021, e gentilmente concesso dal Direttore per la sua ripubblicazione - ringraziamo) e 'Se il Barocco si tinge di blu' di Andrea Pane.



IL RESTAURO TIMIDO

SIAMO FATTI DI LEGNO: INVITO ALLA “CORRISPONDENZA”

A scuola ci fanno studiare l’età della pietra, del bronzo e del ferro ma in realtà l’uomo vive in un’ininterrotta età del legno. Anche nella storia dell’architettura il legno ha sempre un ruolo minore. In realtà l’architettura si basa sul rapporto con il legno. Propongo di utilizzare nei confronti dei materiali del passato un concetto nuovo: la corrispondenza. La corrispondenza non è una teoria ma un invito, un atteggiamento che a mio parere farebbe molto bene a tutti proprio per il carattere educativo e trasformativo. Forse riusciremo a tornare alle gioie discrete e timide dell’Età del legno?

WE ARE MADE OF WOOD : INVITATION TO CORRESPONDENCE

At school they make us study the stone, bronze and iron ages but in reality man lives in an uninterrupted age of the wood. Also in the history of architecture, wood always plays a minor role. In reality, architecture is based on the relationship with wood. I propose to use a new concept for materials of the past: correspondence.
Correspondence is not a theory but an invitation, an attitude that in my opinion would do everyone a lot of good because of its educational and transformative nature. Maybe we will be able to return to the discreet and timid joys of the Wood Age?



PILLOLE DI RESTAURO ARCHITETTONICO

RESTAURO E ILLUMINAZIONE

Nodi critici in rapporto alla sintassi dell’architettura storica

È noto che per fotografare l’architettura storica occorra aspettare una giornata uggiosa, giacché la troppa luce solare può creare eccessive ombre, tali da non rendere visibili dettagli architettonici importanti. Sarebbe sufficiente aver presente questa raccomandazione per capire quanti siano gli errori che si compiono nell’illuminare i nostri ‘monumenti’.



DIRETTIVE EUROPEE E PRESTAZIONE ENERGETICA

Quali cambiamenti per gli edifici storici?

Il recente pacchetto di normative Europee in materia di efficienza energetica in edilizia, costituito nel suo insieme dalla Direttiva UE 844:2018, dalle raccomandazioni UE 786:2019 e dalla rifusione (in corso di approvazione) della Direttiva UE 31:2010, introduce un diverso approccio legislativo all’aspetto della prestazione energetica dei beni storici ed architettonici sottoposti a vincolo di tutela che potrebbe mettere a rischio la salvaguardia di questo patrimonio ed affidarlo a pericolose logiche speculative senza, di fatto, garantirne un vantaggio ambientale accertato in termini di decarbonizzazione nel ciclo di vita. In questo contributo vengono discusse alcune criticità di questo pacchetto di normative ed individuati alcuni aspetti migliorativi al fine di garantire un’efficace e riguardosa prospettiva di sostenibilità ambientale per il patrimonio costruito storico europeo.
I cittadini Europei sono attualmente chiamati (entro marzo 2022) ad esprimersi riguardo alla proposta di rifusione della direttiva UE 31:2010. GUARDA l'iniziativa promossa da recmagazine > QUI

EUROPEAN DIRECTIVES ON ENERGY PERFORMANCE OF BUILDINGS

What changes for historic buildings?

The recent EU regulation package on energy performance of buildings, made up respectively by: the EU Directive 844: 2018, the recommendations EU 786: 2019 and the recast (under approval) of the EU Directive 31: 2010, introduces a radical line in approaching the energy performance of historical and architectural heritage in Europe. A line that, if confirmed, could leave the appropriate safeguarding of heritage buildings to dangerous speculative dynamics. Without, in fact, guaranteeing any verified environmental advantage in terms of decarbonization of these buildings in their life cycle.

This contribution discusses some critical issues within the mentioned regulation- package and identifies some ameliorative aspects in order to ensure an effective and considerate environmental sustainability -perspective for the European built historic heritage.
European citizens are currently being called (until March 2022) to give feedback on the drafted recast of the EU Directive 31: 2010. The hope is that this article will help encourage participation from all of us.



ALLA RICERCA DELL’IDENTITA’

I restauri alla facciata del Duomo di Monza

Il recente restauro della facciata del Duomo di Monza, ha riguardato una parte del monumento trecentesco già pesantemente alterato da un restauro stilistico (1892-1904) progettato da Luca Beltrami. L’intervento attuale ha previsto la conservazione della materia e dell’identità del monumento raggiunta più di cento anni fa.

FINDING IDENTITY

The restoration of the façade of the Duomo in Monza

The article is about the recent architectural restoration of the facade of the cathedral of Monza, built in the thirteenth century and heavily restored from 1890 to 1904 by Luca Beltrami with a stylistic approach. The current project has concerned the careful conservation of the material reality, but also respect for the shape achieved by the monument at the beginning of the century.



da CIAM

BONUS EDILIZI E RAGIONI DELLA CONSERVAZIONE: UN CONTRIBUTO AL DIBATTITO

I bonus edilizi, previsti dalle recenti Finanziarie, e - in particolare - il bonus “Facciate” e il “Superbonus”, hanno costituito anche occasione di riflessione e di dibattito circa i termini di loro possibile applicazione, o meno, agli edifici di valore storico, o comunque di interesse paesaggistico o, in ogni caso, di caratterizzazione di tessuti formalmente connotati in senso identitario.



Sisma Emilia 2012_parte 4

IL RESTAURO DELLA ROCCA POSSENTE DI STELLATA

Dopo aver affrontato nei tre precedenti articoli, curati dall’Agenzia per la ricostruzione – sisma 2012, alcuni temi propedeutici ad un cantiere di restauro e illustrato come l’esperienza della ricostruzione emiliana abbia integrato tali buone pratiche nei processi autorizzativi, si vuole raccontare, nel presente articolo, uno degli interventi che riteniamo possa essere paradigmatico: il miglioramento sismico e restauro post sisma della Rocca Possente sita a Stellata di Bondeno, posto ai confini nord della provincia di Ferrara.

THE RESTORATION OF THE ROCCA POSSENTE LOCATED IN STELLATA

After having addressed in the three previous articles, edited by the Agency for the Reconstruction - earthquake 2012, some preparatory issues for a restoration site and illustrated how the experience of the Emilian reconstruction has integrated these best practices in the authorization processes, we want to tell, in this article, one of the interventions considered paradigmatic in the entire crater: the seismic improvement and post-seismic restoration of the Rocca Possente located in Stellata di Bondeno, located on the northern borders of the province of Ferrara.



PARTE 1

LA STORIA E LA TECNOLOGIA DELLA CALCE

I materiali di provenienza, i sistemi di cottura e spegnimento, le caratteristiche del materiale

La storia della calce è plurimillenaria. La fama di questo materiale da costruzione però non sempre si traduce in una conoscenza reale di questo nobile legante, delle sue diverse forme e utilizzi; lo stesso termine “calce naturale” spesso viene usato in modo improprio.

Il presente articolo costituisce la prima puntata di una serie di contributi dedicati al mondo della calce con l’obiettivo di approfondire il tema della materia prima cominciando dalle proprietà e dalla distinzione tra i leganti di calce aerea o di calce idraulica. Nel prossimo numero invece il focus dedicato alla calce si concentrerà sulle proprietà della calce idraulica, il cui impiego si è largamente diffuso negli ultimi decenni.

PART 1

THE HISTORY AND TECHNOLOGY OF LIME

Source materials, burning and slaking systems and characteristics

The history of lime goes back thousands of years. But the fame of this building material does not always translate into real knowledge of this noble binder and its various forms and uses. The very term “natural lime” is often misused. This article is the first in a series of contributions dedicated to the world of lime with the aim of exploring the theme of the raw material, starting with the properties and the difference between aerial lime and hydraulic lime binders. In the next issue, the focus will be on the properties of hydraulic lime, ever more widely used during recent decades.



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CI PRESENTIAMO

Siamo Architetti specialisti in Beni Architettonici e Paesaggio

Ogni anno decine di professionisti altamente specializzati nell’ambito del restauro del patrimonio culturale si diplomano presso le scuole di specializzazione in Beni Architettonici e del Paesaggio di tutta Italia. Chi sono? E come rintracciarli sul territorio?
Questi sono solo alcuni degli interrogativi che hanno portato alla fondazione della Community e della Rete degli Architetti Specialisti in Beni Architettonici e del Paesaggio, un’iniziativa nata e presente sui principali social network a partire da febbraio 2020, aperta a tutti gli architetti specializzati e specializzandi.

    



LA CULTURA DEL RESTAURO

PROGETTO LINEA GALLA PLACIDIA

Valorizzare un patrimonio dissonante

Il contributo presenta il progetto “Linea Galla Placidia” finanziato nel 2020 dalla Regione Emilia-Romagna, ne descrive la genesi, i presupposti, gli attori e i primi risultati, proponendo una riflessione sulle strategie di valorizzazione dei patrimoni cosiddetti “dissonanti”. Il paesaggio militare dei bunker tedeschi eretti a partire dal 1943 a difesa della costa adriatica costituisce un pilota interessante per testare e abilitare soluzioni non convenzionali di riappropriazione, conservazione e fruizione delle eredità controverse del passato.

THE LINEA GALLA PLACIDIA PROJECT

Enhancing a dissonant heritage

This paper presents the “Linea Galla Placidia” project financed in 2020 by the Emilia-Romagna Region, it describes the genesis, assumptions, actors and first results of this venture, providing a reflection on the enhancement strategies of the so-called “dissonant” heritage. The military landscape of German bunkers erected from 1943 onwards along the Adriatic coast offers an interesting pilot for testing and enabling unconventional solutions of re-appropriation, conservation and access to our controversial inheritance.



RESTAURO E MIGLIORAMENTO SISMICO_4

STRATEGIE DI INTERVENTO MODERNE DI SECONDA GENERAZIONE

Edifici in muratura nei territori colpiti dal sisma

Il presente contributo analizza le strategie moderne di seconda generazione impiegate a partire dal sisma che ha colpito l’Italia centrale alla fine degli anni Novanta. Queste, insieme agli interventi tradizionali e moderni di prima generazione rappresentano le tre principali strategie per il consolidamento ed il restauro degli edifici in muratura. Le strategie moderne di seconda generazione si ispirano alla cultura sismica locale ma impiegano materiali innovativi purché compatibili, reinterpretando gli antichi saperi in chiave contemporanea. Sono state impiegate per le principali componenti strutturali quindi orizzontamenti, coperture, archi, cordoli, strutture verticali.

MODERN CONSTRUCTION TECHNIQUES OF SECOND GENERATION

Masonry buildings in the earthquake areas

This paper analyzes the second generation modern strategies used since the earthquake that struck central Italy in the late Nineties. These strategies, together with the traditional and modern first generation ones, represent the three main strategies for the consolidation and restoration of masonry buildings. Second generation modern strategies are inspired by the local seismic culture but use innovative materials as long as they are compatible, reinterpreting ancient knowledge in a contemporary key. They were used for the main structural components, as slabs, roofs, arches, ring beams, vertical masonries.



RESTAURO E LEGGE

PNRR E RESTAURO

Gli obiettivi per la prossima generazione

Le principali linee di azione delineate nell’ambito del PNRR concernenti la Cultura ed i lavori connessi sono incluse nella terza componente della “Missione 1”, quale capitolo interamente dedicato al Turismo e alla Cultura, due fra i settori più colpiti dalla pandemia di Covid 19.
L’obiettivo, con uno stanziamento di 6,675 miliardi di Euro, è incrementare il livello di attrattività del sistema turistico e culturale del Paese, attraverso la modernizzazione delle infrastrutture, materiali e immateriali [...]



da ADSI

IL PNRR PER I PARCHI E I GIRADINI STORICI

Una sintesi per capire come procedere

Il PNRR_Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza fa parte del programma noto come Next Generation EU voluto dall’Unione Europea per rilanciare l’economia dopo la pandemia Covid-19. Per il restauro e la valorizzazione di parchi e i giardini storici a tutela diretta sono previsti dal
piano 190 milioni ed è possibile partecipare al bando entro il 15 marzo 2022. Il finanziamento, che ha vincolo decennale, mira a rigenerare e riqualificare i parchi e i giardini italiani di interesse culturale, rafforzare l’identità dei luoghi, migliorare la qualità paesaggistica ed elevare gli standard di gestione, sicurezza e manutenzione.