VENTILAZIONE NATURALE COME STRATEGIA PER LA RIDUZIONE DEL SURRISCALDAMENTO ESTIVO IN EDIFICI MONUMENTALI
Il caso del museo Vleeshuis ad Anversa (Belgio) _ PARTE PRIMA
La riduzione della domanda di energia e il miglioramento della qualità ambientale indoor degli edifici storici, specialmente se con funzione museale, pone una questione tecnico-scientifica con importanti opportunità nell’ottimizzazione della loro gestione. L’edilizia storica esistente non è sempre dotata di sistemi meccanici per il controllo della qualità microclimatica, e questa è fortemente correlata alle variazioni climatiche esterne oltre che al comportamento dinamico dell'involucro edilizio.
La riduzione dei carichi termici estivi mediante ventilazione naturale incrociata o per mezzo di scambi di massa d'aria tra due ambienti interni dell'edificio in cui è presente un gradiente termico, risponde al duplice obiettivo di miglioramento del comfort termico interno e di riduzione della domanda di energia da raffrescamento senza compromettere l'integrità architettonica dell'edificio.
Nella prima parte dello studio vengono descritti alcuni aspetti del raffrescamento passivo in edilizia storica ed introdotto un esempio di riduzione del surriscaldamento estivo, in un complesso monumentale, mediante uso di ventilazione naturale.