ISSN 2283-7558

abellodi

Andrea Bellodi

Autore

Capogruppo dello studio Oq project, e docente del Dipartimento di Architettura di Ferrara.

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VILLA PROSPERA

Strategie di recupero del patrimonio rurale emiliano post sisma

L’accezione di rurale ha da sempre portato avanti nel suo piccolo, una tradizione costruttiva di rilievo, affinata nei secoli seppur fondata su necessità primarie. La sperimentazione diretta di un terremoto su strutture senza mezzi efficaci di contrasto ha sicuramente messo alla prova ogni prospettiva produttiva di molti insediamenti rurali, comprimendo in un istante un processo di lento invecchiamento fisiologico senza cure, per il quale sarebbero occorsi secoli. Se è pero necessario guardare al bicchiere mezzo pieno è pur vero che quell’evento ha imposto un cambio di prospettiva, ha sforzato tecnici e committenti ad assumere nuovi punti di vista, in mezzo alle difficoltà burocratiche quotidiane, obbligando ad un impegno di prospettiva oltre la destabilizzazione tipica degli episodi traumatici. In qualche modo, e forse anche scarsamente scientifico, è avvenuta una presa di coscienza di quanto scalfibile fosse l’immagine apparente di una certa firmitas vitruviana, aprendo alla necessità di motivare una nuova strategia funzionale per il tempo a venire.

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VILLA PROSPERA

Recovery strategies of the rural heritage of Emilia post earthquake

The meaning of Rural has always shown, in its own way, a qualified building tradition, improved during the centuries even if founded on basic needs. The direct testing of an earthquake on structures without any strong contrast against it, has definitely denied each business perspective of many rural settlements, compressing instantly a process of slow physiological aging without care, for which it would take centuries. But if it is necessary to look at the bright side of this difficult situation it’s also true that that event imposed a change of perspective; technicians and owners have striven to take on new points of view, in the midst of daily bureaucratic difficulties, forcing a new commitment for the future beyond the typical destabilization of traumatic events. Somehow, and perhaps  in a less scientific way of thinking, there has been a realization of how the apparent image of a certain firmitas Vitruviana had been scratched, and since that ,the need to motivate a new functional strategy for time to come has emerged entirely.