ISSN 2283-7558

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maggiogiugno2018

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L'EDITORIALE

UN MONDO AL CONTRARIO

Il CTU è un professionista di straordinaria importanza perché costituisce gli “occhi tecnici del giudice” che sentenzia in base al tipo, caratteristiche e considerazioni che questi emette nelle sue perizie. Per questo motivo deve sapere cos’è il restauro degli edifici storici quali sono i concetti teorici di base, come si sviluppa la conoscenza preliminare dell’edificio e quindi come si articola ed estende il progetto di restauro.

AN UP SIDE WORLD

The CTU (the technical expertise), is a very important figure since represents the "technical eye of the judge" who will determine the verdict based on its considerations of the characteristics of its final report. For this reason, the CTU must know what restoration of old buildings is. The CTU must be prepared about the basic theoretical principals behind a restoration project, how to develop a final project and how to extend it.



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IL RESTAURO TIMIDO

La fabbrica per l’uomo

La rinascita dell’Officina Olivetti a Crema

Il recupero di un grande edificio Olivetti di notevole valore architettonico e testimoniale degli anni ‘60 è l’occasione di apprezzare la filosofia dell’umanesimo industriale di questo personaggio unico. Un’esperienza d’interesse proprio per la sperimentazione di un intervento di restauro timido di un edificio eccezionale.

The factory for human needs

Shy restoration of the Olivetti factory in Crema

The recovery of a large Olivetti building of considerable architectural and testimonial value the 60s is an opportunity to appreciate the philosophy of integral humanism of this unique character. The project was an experience of interest for the experimentation of a shy restoration of an exceptional building.



LA CULTURA DEL RESTAURO

L’importazione delle acquisizioni, l’esportazione delle esperienze

I restauri di Villa Tugendhat a Brno

I restauri di Villa Tugendhat a Brno consentono di avviare una riflessione sul destino del patrimonio del XX secolo. Attraverso l’analisi degli approcci e la descrizione degli esiti, il contributo si pone l’obiettivo di valutare le operazioni condotte secondo una duplice visuale: le importazioni delle acquisizioni e l’esportazione delle esperienze. Incroci e trasferimenti portano a una riflessione conclusiva sulla conservazione del patrimonio del XX secolo, anche non tutelato ma di valore riconosciuto, nonché sulla possibilità di conferire nuovi significati a produzioni architettoniche ieri sconosciute, oggi apprezzate.

The importation of acquisitions, the exportation of experiences

The restoration interventions of Villa Tugendhat in Brno

The restoration interventions of Villa Tugendhat in Brno allow to open a reflection on the destiny of the 20th century heritage. Through the analysis of the approaches and the description of the results, this paper aims at evaluating the operations that have been carried out according to a double view: the importation of acquisitions and the exportation of experiences. Intersections and transfers lead to a final reflection on the conservation of the 20th century heritage, that may not be safeguarded but which could have a recognised value, as well as on the possibility of conferring new meanings to architectures which yesterday were unknown and today are appreciated.



Qualità delle azioni di restauro in ambito forense

TrevisoForensic2018 - Seminario tecnico

Nell’ambito della seconda edizione di TREVISO FORENSIC, Seminario Tecnico di Ingegneria forense, organizzato dall’Ordine degli Ingegneri della provincia di Treviso, una sessione speciale interamente dedicata alle tematiche del restauro forense si svolgerà venerdì 28 settembre dalle ore 9,00 alle ore 13,00 nella cornice di Villa Braida a Mogliano Veneto (Treviso).

www.trevisoforensic.it



Assegnato Il Premio Mastrodicasa 2017

INTERVENTI SU MURA URBICHE

Si è concluso l’iter per l’assegnazione del Premio nazionale Sisto Mastrodicasa che, per l’edizione 2017, proponeva il tema: “Interventi di restauro, di consolidamento e di valorizzazione eseguiti su mura o su porzioni di mura urbiche, inclusi casseri, bastioni, porte e varchi posti lungo la cinta muraria”, questo il titolo del Premio nazionale Sisto Mastrodicasa pe l’edizione 2017. Vincitori del primo premio ex-aequo gli interventi di “Consolidamento e restauro delle mura urbiche di Assisi, tratto da porta Mojano alle fonti di Mojano ad Assisi (PG)” e il “Restauro della rocca Farnese di Ischia di Castro (VT)”, illustrati in questo numero. Sempre ex-aequo anche il secondo premio, conferito ai “Lavori di tutela, conservazione e valorizzazione delle mura civiche di Viterbo” e al “Progetto di restauro conservativo delle mura sud orientali di Ninfa a Cisterna di Latina (LT)”, che saranno raccontati nel prossimo numero.



da ARCo

Riflessioni da Macerata

Giornata di lavoro sui terremoti dell'Italia centrale

La seconda giornata di lavoro dedicata ai terremoti nell’Italia Centrale organizzata da ARCO_Associazione per il recupero del costruito e ASSORESTAURO_Associazione italiana per il restauro architettonico, artistico e urbano con il contributo dei Lions Club si è svolta a Macerata lo scorso 24 marzo. Questo nuovo incontro, intitolato La ricostruzione: quando? e come? ha voluto fare il punto sullo stato di avanzamento delle attività intraprese per la ricostruzione del patrimonio monumentale e dei tessuti storici colpiti dal sisma ad un anno di distanza dall’incontro del 3 marzo 2017, dal titolo Dopo il terremoto. Come agire?.



Consolidamento di merli in laterizio

Sistema FRCM in basso spessore alla Chiesa di Santa Maria del Ponte Metauro

Una torre merlata con funzione di cella campanaria costituisce il campanile di una chiesina nel centro storico di Fano. Nel corso di un intervento di consolidamento strutturale della torre, anche i merli sono stati oggetto di rinforzo ed hanno visto l’applicazione di C-MATRIX, un sistema in basso spessore FRCM – Fiber Reinforced Cementitius Matrix, che combina reti in composito con matrici di malta inorganica e un adesivo IPN a base acquosa come promotore di adesione.

Consolidation of brick battlements

with low thickness FRCM system for Santa Maria del Ponte Metauro Church

A crenellated belfry constitutes the bell tower of a small church in the historic center of Fano. During the structural consolidation of the tower, the battlements were also reinforced with C-MATRIX, a low thickness FRCM system - Fiber Reinforced Cementitius Matrix- which combines composite meshes with inorganic mortar and the IPN, a water based addictive as adhesion promoter.



da do.co,mo.mo

Mario Tedeschi

Arte, interni e architettura in un archivio ritrovato

Poliedrico protagonista dell’architettura milanese, Mario Tedeschi nasce nel capoluogo lombardo nel 1920 e qui si laurea presso il Politecnico nel 1946. Gio Ponti ne riconosce subito l’immediatezza e incisività grafica, tanto da volerlo come redattore presso la rivista “Domus”, con la quale Tedeschi collaborerà dal 1948 al 1965. Il personale talento pittorico e la passione per l’arte permeano i suoi sessant’anni di attività, nei quali dipinge, conduce programmi di design per la RAI e, con lo scultore Carlo Ramous, integra totalmente architettura e scultura.

from do.co,mo.mo

Mario Tedeschi

Art, interiors and architecture in a rediscovered archive

Born in Milan in 1920, Mario Tedeschi graduated at the Politecnico in 1946 was a protagonist of the architecture since the second post-war years. Gio Ponti noticed his immediacy and graphic incisiveness and called him as an editor at the magazine "Domus", with which Tedeschi will collaborate from 1948 to 1965. His personal pictorial talent and his passion for art permeate sixty years of his professional activity. He worked as a painter and an anchorman for the RAI design television programs and, with the sculptor Carlo Ramous, totally embedded architecture and sculpture.



da ALA Assoarchitetti

“EQUITÀ SPAZIALE” NEI CENTRI STORICI

La complessa ricetta tra ricettività diffusa e residenzialità sociale

La necessità di valorizzazione dei centri storici e minori, presenti in gran numero in Italia, porta tecnici e decisori politici a vagliare nuove ipotesi di rigenerazione urbana.
Oltre alle recenti politiche volte al turismo sostenibile, è possibile individuare nella crescente domanda residenziale giovanile, un nuovo mercato capace di creare risorse utili alla riqualificazione del patrimonio, costruendo i presupposti di un progetto capillare, veicolo e promotore di “equità spaziale”.

Spatial equity in historical centers

The complex equation between widespread receptivity and social housing

The need to enhance historic and minor centers, present in large numbers in Italy, leads technicians and policy makers to explore new hypotheses of urban regeneration.
In addition to the new sustainable tourism policies, the youth residential demand could be a new businnes able to create resources useful for the redevelopment of heritage, building the premises for a capillary project, vehicle and promoter of "spatial equity".



da ASSORESTAURO

La categoria “progettazione”

Ecco chi sono i Soci di Assorestauro?

Nell’ampio settore del restauro, i soggetti che si occupano di progettazione sono numerosi e l’ambito di interesse è sufficientemente ampio da comprendere realtà piuttosto variegate.
Tra le cinque categorie in cui Assorestauro ha suddiviso i propri associati, la categoria ‘progettazione’ annovera iscritti con competenze specifiche nel settore ed esperienza pluriennale su immobili storici e beni monumentali.
Tra essi, CONTEC Ingegneria presenta la propria Società in queste pagine.



Consolidamento di strutture e restauro di elementi in piperno

Palazzo Mirelli a Napoli

Nel centro storico di Napoli, Palazzo Mirelli, databile al XV secolo, si presentava in precario stato di conservazione, conseguenza di passati interventi di modifica e di una prolungata situazione di incuria. All’edificio furono infatti aggiunti due interi piani che, oltre a snaturarne l’architettura rinascimentale, ne hanno gravemente compromesso la struttura. I recenti interventi di restauro hanno contemplato il consolidamento della cassa scale dell’antico fabbricato e le opere di conservazione per tutti gli elementi architettonici in piperno.

Structural consolidation and restoration of piperno

Palazzo Mirelli in Naples


Progettare interventi di risanamento e restauro

Le caratteristiche dei prodotti per edifici storici

Il degrado delle murature dovuto all’esposizione dell’edificio ad agenti atmosferici o alle azioni disgreganti interne prodotte dai sali solubili e dall’umidità sono i principali problemi che affliggono l’edilizia storica e che richiedono particolari attenzioni al momento di un intervento di risanamento e restauro. Nella definizione del progetto di intervento, la scelta dei materiali e dei prodotti da utilizzare è momento fondamentale ai fini di un risultato che sia rispettoso dell’edificio e della sua storia. Nell’intervista che proponiamo in queste pagine, l’arch. Davide Bandera, Product Manager MAPEI, racconta quale dovrebbe essere l’approccio per affrontare le problematiche legate al risanamento delle murature storiche con linee di prodotti studiate appositamente per garantire la compatibilità con i materiali preesistenti.

Designing renovation projects

Products’ characteristics for historical buildings

The masonry deterioration caused by the exposure of aggressive atmospheric agents and the crumbling action of soluble salts and rising damp is the main problem which affects historical buildings. It also requires particular attention when it comes to repair and restoration interventions. While designing a renovation project, the choice of the materials and products to be used is vital to achieve a successful result. In this interview Davide Bandera, architect and Product Manager Mapei, explains how the Company handles all those problems related to the restoration of historical masonry with product lines which have been specifically developed to guarantee the compatibility with the old existing materials.



Progetto SACHER

Piattaforma Cloud per i Beni Culturali e servizi integrati per il restauro

Il progetto SACHER intende fornire una piattaforma cloud distribuita, open source e federata, in grado di supportare vari servizi per la gestione dell’intero ciclo di vita dei dati connessi ai Beni Culturali tangibili. In particolare, tra i vari servizi integrati nella piattaforma, il servizio SACHER CH 3D basato sui modelli 3D dei Beni Culturali, è dedicato alla gestione del Patrimonio architettonico e di tutte le fasi del complesso processo di restauro, permettendo la raccolta, archiviazione e conservazione dei numerosi dati generati dalle molteplici professionalità coinvolte nei lavori con finalità documentative ed operative previe al progetto di restauro, durante gli interventi del cantiere e relativi alle successive attività di manutenzione.

SACHER project

A Cloud platform for Cultural Heritage and integrated services for restoration

The SACHER project aims to provide a distributed, open source and federated cloud platform able to provide support for the management of the entire life cycle of data of various kinds concerning tangible Cultural Heritage. In particular, among the available services integrated into the platform, the SACHER CH 3D service based on 3D digital models of Cultural Heritage is dedicated to the management of architectural heritage and the restoration process. The service allows the gathering, storage and preservation of the numerous data generated by the team of professionals involved in the work – both for documentation and for operational purposes – prior to the restoration project, during the interventions of the building site and relating to the subsequent maintenance activities.



Umidità di risalita capillare

La chiesa di Sant'Antonio da Padova a Nardò

L’articolo affronta un caso di soluzione al problema di umidità di risalita capillare tramite il sistema Biodry. La Chiesa di S. Antonio da Padova a Nardò, in provincia di Lecce, è stata asciugata tramite una tecnologia innovativa non invasiva che non necessita uso di corrente. Vengono affrontati i procedimenti tecnici di misurazione dell’umidità presso il sito analizzato.

Capillary rising damp

The Church of S. Antonio da Padova in Nardò

The article deals with a solution case to the problem of capillary rising damp via the Biodry system. The Church of S. Antonio da Padova in Nardò, in the province of Lecce, has been dried using an innovative, non-invasive technology that does not require electricity. Technical procedures for measuring humidity at the analyzed site are addressed.