ISSN 2283-7558

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Barbara Liguori

Autore

Professore Associato di Scienza e Tecnologia dei Materiali
ACLabs – Laboratori di Chimica Applicata, Dipartimento di Ingegneria Chimica, dei Materiali e della Produzione Industriale, Università degli Studi di Napoli Federico II

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I MATERIALI POZZOLANICI

Vecchie pratiche per un recupero sostenibile

I materiali leganti della tradizione costruttiva, ottenuti miscelando calce aerea e pozzolane di varia natura, possono oggi rappresentare una valida alternativa ai leganti a base di cemento Portland in virtù delle loro caratteristiche di compatibilità con il costruito storico e di sostenibilità. L’impiego della pozzolana “una polvere dalle qualità straordinarie” ha consentito in passato di edificare monumenti che hanno vinto la sfida dei secoli e di costruire opere infrastrutturali ed idrauliche di grande portata. Oggi si ha a disposizione una vasta gamma di prodotti sia naturali che artificiali che riescono a replicare le prestazioni della pozzolana. La nuova sfida di questi anni è quella di sostituire la pozzolana con materiali di scarto provenienti da processi sia industriali che agro-alimentare, con il duplice obiettivo di ridurre lo sfruttamento delle risorse naturali e valorizzare nuove materie prime seconde nell’ottica di un’economia circolare.

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POZZOLANIC MATERIALS

Old practices for a sustainable restoration

The binding materials in historical construction, obtained by mixing aerial lime and different kind of pozzolans, can today represent a “green” alternative to Portland cement by means of their characteristics of compatibility with the historical construction and sustainability. The use of pozzolan "a powder with extraordinary qualities" has allowed in the past to build monuments that have won the challenge of the centuries and to build infrastructural and hydraulic works of great importance. Today there is a wide range of both natural and artificial products that are able to replicate the performance of pozzolana. The new challenge of these years is to replace pozzolan with waste materials from both industrial and agri-food processes, with the dual objective of reducing the exploitation of natural resources and enhancing new secondary raw materials with a view to a circular economy.