ISSN 2283-7558

cbaldelli

Corrado Baldelli

Autore

Architetto, libero professionista

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LO STACCO DI PAVIMENTI IN SEMINATO VENEZIANO

Palazzo Cappa Cappelli a L’Aquila

Palazzo Cappa Cappelli è un palazzo storico dell’Aquila. Al suo interno, si possono ammirare i dipinti che affrescano le volte e i pavimenti a terrazzo alla veneziana, realizzati da maestranze venete che hanno lavorato sul territorio abruzzese per un breve periodo, e quindi di particolare valore documentale.
Il terremoto del 6 aprile 2009 ha causato danni considerevoli ed estesi a tutte le strutture verticali e orizzontali. In particolar modo sulle volte, su ampia parte delle murature portanti, che sono state incamiciate con rete in fibra di vetro e malte di calce strutturale, e sul colonnato della corte interna che ha obbligato a sostituire il nucleo portante dei pilastri.
L’intervento di restauro e di miglioramento sismico ha riguardato quindi l’intero edificio, a partire dalle fondazioni fino alla copertura, ed è stato effettuato sotto il controllo della Soprintendenza, con un finanziamento di oltre 10 milioni di euro.
Il fatto più interessante è la tecnica innovativa e particolare di stacco per i pavimenti in seminato: più di 400 mq di superficie rimossa per sezioni, successivamente consolidate e riposizionate. Contemporaneamente le stesse volte sono state rinforzate con FRP e i dipinti sottostanti messi in sicurezza e restaurati.

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THE REMOVAL OF VENETIAN TERRACE FLOORS

Palazzo Cappa Cappelli in L’Aquila

Palazzo Cappa Cappelli is an historic palace in L’Aquila. Inside the building it is possible to admire paintings that decorate the vaults and Venetian terrace floors, the latter made by Venetian workers who were refugees in Abruzzo for a short period of time due of the uprising of 1848, and therefore of great documentary value.
The earthquake of April 6 2009 caused considerable and extensive damage to all vertical and horizontal structures of the building; in particular to the vaults, to a great part of the load-bearing walls that were jacketed with fiberglass net set with “pozzolana” lime mortar, and also to the colonnade located in the inner courtyard that required the replacement of the internal core of the pillars.
Restoration and seismic enhancement works involved the entire building, from the foundations to the roof, and were conducted under the supervision of the local Cultural Heritage Authority with a public funding of more than 10 million Euro.
The most interesting fact concerning the project is the peculiar, innovative and unique technique of removal of a monolithic floor (Venetian terrace): more than 400 sqm of surface sectioned, removed, restored and replaced exactly in the original position. Simultaneously, the vaults were reinforced with FRP, and underlying paintings were secured and restored.