ISSN 2283-7558

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Luca Rinaldi

Autore

MEMBRO DEL COMITATO SCIENTIFICO di recuperoeconservazione_magazine

   
Laureato a Firenze, dottore di ricerca in Conservazione dei Beni Architettonici e Ambientali, dal 1990 nell’amministrazione dei Beni Culturali, e dal 2000 Soprintendente nelle sedi di Brescia, Trieste, Torino, Genova e Milano. Dal 2021 è Soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio delle Province di Bergamo e Brescia.

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ALLA RICERCA DELL’IDENTITA’

I restauri alla facciata del Duomo di Monza

Il recente restauro della facciata del Duomo di Monza, ha riguardato una parte del monumento trecentesco già pesantemente alterato da un restauro stilistico (1892-1904) progettato da Luca Beltrami. L’intervento attuale ha previsto la conservazione della materia e dell’identità del monumento raggiunta più di cento anni fa.

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FINDING IDENTITY

The restoration of the façade of the Duomo in Monza

The article is about the recent architectural restoration of the facade of the cathedral of Monza, built in the thirteenth century and heavily restored from 1890 to 1904 by Luca Beltrami with a stylistic approach. The current project has concerned the careful conservation of the material reality, but also respect for the shape achieved by the monument at the beginning of the century.



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A margine di uno scritto di Salvatore Settis

"Nel novembre 2019, nell’ambito del Festival del Paesaggio “Nature Urbane” veniva assegnato il premio “Ecologia città di Varese” a Salvatore Settis. In occasione dell’evento veniva richiesto dal locale Ordine degli Architetti un contributo scientifico per una nuova rivista che, ripartendo dalla cultura e dalla bellezza, intendeva illustrare temi generali di riflessione, funzionali ad un rinnovata qualità progettuale. La lucida disamina di Salvatore Settis tratta in questo caso il “paradosso della conservazione”. [...]"



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La Cappella della Sindone a Torino

Il restauro tra metodo e scienza (1997-2018)

Il restauro della Cappella della Sindone nel Duomo di Torino, uno dei capolavori indiscussi dell’architettura barocca, rappresenta l’esempio forse più rappresentativo del dibattito italiano di questo secolo sulle metodologie e sulle tecniche della conservazione dell’architettura storica. L’articolo riassume la storia di un lunghissimo cantiere e dei suoi protagonisti che ha permesso, dopo ventotto anni, la riapertura del monumento.

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The Chapel of the Holy Shroud in Turin

Science and Method of Restoration (1997-2018)

The restoration of the Chapel of the Holy Shroud in Turin’s Cathedral, an undisputed masterpiece of Baroque architecture, is probably the most representative example of the debate over the methods and techniques of conservation of historic architecture that has taken place in Italy in the last century. The paper offers a brief insight into its long restoration project and its protagonists ,until the recent reopening of the monument after 28 years of works.