ISSN 2283-7558

marco.pretelli

Marco Pretelli

Autore

MEMBRO DEL COMITATO SCIENTIFICO di recuperoeconservazione_magazine
Ambito di lavoro per rec_magazine: La cultura del restauro

   
Già funzionario del MiBACT, è professore ordinario di restauro presso l’Università di Bologna. Membro del Collegio di dottorato del Dipartimento di Architettura e del direttivo della Società Italiana per il Restauro dell’Architettura, è impegnato in ricerche che vanno dalla storia della disciplina del Restauro in Italia e in Europa, allo studio degli impianti storici, alla preservation of Cultural Heritage; dalle strategie per valorizzare la città storica all’Historic Indoor Microclimate. Ha diretto restauri tra i quali, a Venezia, quelli del palazzo delle Prigioni Nuove, delle chiese di San Geremia e di San Francesco del Deserto; e quello di villa Barbaro a Maser.

rec_mag 162 LA CULTURA DEL RESTAURO

PATRIMONIO CULTURALE E CAPACITY BUILDING

per la conservazione e il miglioramento del comportamento energetico

Nell’era dell’Antropocene, ovvero dell’attuale epoca geologica segnata da un ambiente terrestre fortemente condizionato dagli effetti delle azioni dell’uomo, i cambiamenti climatici in atto impongono di agire seguendo la rotta dello sviluppo sostenibile. In quest’ottica, l’adozione di un modello di economia circolare consente di delineare strategie capaci di coinvolgere molteplici dimensioni, come quella ambientale, energetica e culturale.

Il presente contributo si colloca all’interno di tale scenario e, nel farlo, espone le strategie di capacity building in corso di definizione nell’ambito del progetto BECK, orientate a fornire un apporto utile alla conservazione e al miglioramento del comportamento energetico del patrimonio culturale. In questo senso, l’individuazione e la diffusione di possibili scenari d’azione costituiscono una parte integrante di tale percorso multiculturale e multidisciplinare.

rec_mag 162

CULTURAL HERITAGE AND CAPACITY BUILDING

for the conservation and improvement of energy behaviour

In the age of Anthropocene, the current geological age marked by an Earth environment strongly influenced by the effects of human actions, climate change requires actions along the route of sustainable development. In this perspective, the adoption of a circular economy model makes it possible to outline strategies capable of involving multiple dimensions, such as the environmental, energy and cultural ones.

This paper lies within this scenario and, in so doing, it presents the capacity building strategies under definition in the BECK project, oriented to provide a useful contribution to the conservation and improvement of energy behaviour of cultural heritage. In this sense, the identification and diffusion of possible scenarios of action constitute an integral part of this multicultural and multidisciplinary path.