ISSN 2283-7558

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novembre2016

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L'EDITORIALE

IL QUADRO DELLA ZIA

Immaginate di visitare una soffitta di un vostro parente molto anziano, un raccoglitore d’arte e di oggetti antichi, dove ha accatastato disordinatamente per decenni opere d’arte di tutti i generi. In mezzo a una quantità di statue, mobili, oggetti di ogni tipo ed epoca, di ogni stile e latitudine immaginate di trovare, sepolto da mille cianfrusaglie, un quadro. L’ambiente possiede scarsa illuminazione e non si riescono a comprenderne le caratteristiche formali, i caratteri e l’epoca; subito vi accorgete che non è un quadro qualsiasi ma può possedere un notevole valore, che al momento non siete in grado di capire.
Lo portate alla luce con cautela e attenzione, cercate di togliere dalla superfice la polvere e i resti di depositi del tetto soprastante che negli anni ha fatto cadere lacerti di coppi e di tavolato e scoprite che è un dipinto a olio su tela. La cornice è importante ma non è coeva del quadro, forse trattasi di un tentativo di valorizzazione più tardo, probabilmente dei primi decenni dell’ottocento. [...]



IL RESTAURO TIMIDO

AMARE LA MATERIA

Lo stato di fragilità, di degrado inevitabile con il trascorrere del tempo rende i nostri monumenti veri testimoni feriti del nostro passato. Si tratta quindi di saper accettare il tempo che è il vero elemento della vita. Forse non ce ne accorgiamo ma la materia ha un’importanza grande per noi: è fondamentale fare attenzione alla sua profondità, all'opacità, al peso, alla patina e quindi all'invecchiamento dei materiali.
 

LOVE THE MATERIALS

The state of fragility, of inevitable decay due to the passing of time, renders our monuments true wounded witnesses of our past. It is a matter of being able to accept the time, the only actual element of life. Perhaps we do not realize it but the materials have a great significance for us: it is fundamental to pay attention to their depth, opacity, weight, their “patina” and their aging process.



LA VENTILAZIONE NATURALE NEGLI EDIFICI STORICI

SISTEMI DI CLIMATIZZAZIONE ESTIVA E INVERNALE

Il rapporto tra clima e costruzione è sempre stato simbiotico e ha condizionato profondamente le scelte tecnologiche e costruttive del passato. Per questo, un approccio corretto ai manufatti antichi deve tenere conto, oltre ai caratteri costruttivi dei componenti edilizi, anche della costruzione dal punto di vista spaziale e del sistema ambientale, di cui fanno parte la qualità termica interna e soprattutto i sistemi di ventilazione naturale. L’importanza di questi ultimi è prioritaria in particolare nel momento della progettazione dell’intervento di recupero, sia per conoscerne gli apporti positivi sia per poter limitare eventuali aspetti negativi. Attraverso alcuni esempi significativi verranno ripercorse alcune delle principali tecniche di condizionamento estivo ed invernale, usate nel passato, che facevano uso della ventilazione naturale.
 

The role of natural ventilation in historic buildings as summer and winter climate conditioning system

The connection between climate and construction has always been symbiotic and it has deeply influenced the technological and constructive choices of the past.
For this reason, a correct approach to ancient buildings has to take into account, in addition of their constructive characters, also of their environmental system, which includes natural ventilation systems. The importance of the latter is a priority, especially in the process of intervention for their reuse and integration with new system’s components.
The Architecture of the Arab world influenced the role of Mediterranean architecture as a climate control system, with the introduction of several transition spaces b(like the porch) which provided an intermediate level of comfort between the inside and the outside (Grosso, 1997; Picone, 2009), until, in Europe, the concept of Villa was established between the '400 and the '500. Many stratagems for the summer air conditioning can be traced in this period, like the ones of the sixteenth century aristocratic villas in Costozza (Vicenza).
The ingenious system consists of the so-called "ventidotti", a series of underground tunnels where air from caves, at a constant temperature, is conveyed by natural convection to the rooms, allowing a natural cooling in summer, and to mitigate the low temperatures in winter. Also the so-called "rooms of the scirocco", of which there are famous examples in Palermo, are well known.
A big progress towards the current concept of air conditioning systems took place in the nineteenth century with the invention of what Cetica (2004) called " ventilation - heating binomial." Thanks to this new concept, in fact, natural ventilation was going to be also used as heating system and not only as cooling system. It is the invention of proto-equipment of centralized air conditioning.
The principle of operation is to channel the stove hot air to warm every room in the house, creating a parallel process of expulsion of stale air and intake of fresh air so to ventilate the indoor environments.
This was the main heating system for most of the North American residences in Victorian times. An interesting example of this system has been found in the house of figures 2-5. Also the case study of figures 8-10 presents a system of this type. The importance to deeply know the presence of the past conditioning systems is widely demonstrated by this building. In fact, during the recovery intervention, a relief of all the old channels was made with the intent to reuse them to insert the piping for the new air conditioning system.



TASSELLI SOSPESI A BOLOGNA

CONTRIBUTO ALLA COSTRUZIONE DI UN ATLANTE DELL’ARCHITETTURA LOCALE

La ricerca condotta sui tasselli sospesi bolognesi è stata sviluppata mettendo a confronto la copiosa produzione manualistica locale con i numerosi dati raccolti durante le campagne di rilievo e le indagini archivistiche. Dallo studio emerge che anche a Bologna, come sottolineato dal Serlio nel suo trattato, esiste un lessico costruttivo e figurativo meritevole di essere raccolto e approfondito, in quanto rappresentativo di una realtà locale che si distingue nel panorama italiano dell’epoca.
I vari tipi riscontrati sono stati analizzati e documentati con tavole grafiche sintetiche e dettaglio che mettono in luce anche il rapporto fra linguaggio figurativo e scelte costruttive, con l’intento di creare una sensibilità funzionale al loro progetto di conservazione e miglioramento statico.

SUSPENDED CEILINGS IN BOLOGNA

Contribution to create a local architectural atlas

The research about bolognese suspended ceilings was enveloped comparing the copious local production on the manuals with the numerous data collected through survey campaigns and archivist investigations. From the research emerges that in Bologna, as highlighted by Serlio in his treaty, exists a constructive and figurative glossary deserving to be collected and analyze, since representative of a local reality, that stands out in the Italian panorama of that period.
The various typologies observed were analyzed and supported by graphic tables, synthetic and detailed, that highlight also the relation between figurative language and constructive choices, in purpose to create a functional sensibility to their conservation and seismic improvement project.



APPARATI DECORATIVI

RESTAURO STORICO ARTISTICO E MIGLIORAMENTO SISMICO

Il restauro storico artistico degli apparati decorativi e architettonici e il miglioramento sismico delle strutture sono interventi che interagiscono tra di loro e il progetto deve essere integrato e non può essere visto in modo separato. Per gli apparati decorativi è possibile definire una vulnerabilità sismica valutabile in funzione delle caratteristiche intrinseche dei beni e delle strutture con le quali interagiscono. Partendo dalla definizione dello stato limite di danno ai beni artistici (s.l.a) si individua un percorso che possa guidare nella individuazione della strategia dell'intervento e per la determinazione dello stato limite di danno ai beni storico artistici.
 

DECORATIVE FEATURES

Historical artistic restoration and seismic improvement

The restoration of historical, artistic and decorative features and the seismic improvement of the structures are interventions that interact between themselves. For the decorative features it is possible to define a seismic vulnerability evaluated as a function of the intrinsic characteristics of the goods and of the structures with they interact. Starting from the definition of the limit state of damage to artistic goods (s.l.a) is possible identified a path for the identification of the strategy of intervention and for the determination of the limit state of damage to the historical and artistic heritage.