ISSN 2283-7558

marco.ermentini

Marco Ermentini

Autore

dx

MEMBRO DEL COMITATO SCIENTIFICO di recuperoeconservazione_magazine
Ambito di lavoro per rec_magazine: Il restauro timido

   

Architetto, fondatore della Shy Architecture Association che raggruppa il movimento per l'architettura timida. Ha al suo attivo azioni provocatorie (l'invenzione del miracoloso farmaco Timidina) e ironiche (la patente a punti per il restauro). Ha vinto nel 1995 il Premio Assisi per il miglior restauro eseguito in Italia e nel 2013 la menzione speciale del Premio Internazionale Domus restauro. Lavora nello studio di architettura fondato dal padre sessant'anni fa "Ermentini Architetti" dove si sperimenta un'architettura attenta alle persone e alle cose. Ha scritto più di recente: Restauro timido, architettura affetto gioco (2007), Architettura Timida piccola enciclopedia del dubbio (2010), Esercizi di astinenza (2011), La piuma blu abecedario dei luoghi silenti (2013), la vita dei tetti e il castello Visconteo di Pandino (2015). L'Enciclopedia Treccani nella IX appendice (2015) alla voce "conservazione" l'ha citato come ideatore del Restauro Timido. Renzo Piano l'ha nominato Tutor del gruppo G124 sulle periferie e la città che verrà al Senato della Repubblica.

rec_mag 149 IL RESTAURO TIMIDO

Scoprire l’assassino: il detective nel restauro

Come si trova la soluzione di un enigma? Da metà Ottocento ci viene in aiuto il genere poliziesco, è curioso che nello stesso periodo nasca anche la moderna teoria del restauro con le prime teorizzazioni dei padri di questa disciplina. I metodi d’indagine dei più famosi detective possono essere di qualche insegnamento negli interventi di restauro?

rec_mag 149

Discover the killer: detective and restoration

How is the solution of an enigma? From the mid-nineteenth century we are helped by the police genre, it is interesting that in the same period the modern theory of restoration is born with the first theories of the fathers of this discipline. Can the survey methods of the most famous detectives be of some kind in restoration interventions?



rec_mag 148 IL RESTAURO TIMIDO

Uno sguardo sul futuro

la nuova alleanza con il passato

In un periodo di grandi cambiamenti non abbiamo scelta: la professione e la formazione devono cambiare radicalmente. In Italia abbiamo una grande tradizione di eccellenza nel rapporto tra nuova architettura e costruito che può indicarci una nuova rotta. Il nostro compito oggi potrebbe essere quello di stabilire una nuova alleanza con il passato e imparare a riconciliarci con la storia. Dovremmo riallacciare una certa confidenza con le testimonianze e sforzarci di intervenire con maggiore intelligenza.

rec_mag 148

A VISION ON THE FUTURE

A NEW ALLIANCE WITH THE PAST

In a period of great change we have no choice: profession and training must change radically. In Italy we have a great tradition of excellence in the relationship between new architecture and built that can show us a new route. Our task today could be to establish a new alliance with the past and to learn to reconcile ourselves with history. We should re-establish a certain confidence with the testimonies and try to intervene with greater intelligence.



rec_mag 147 IL RESTAURO TIMIDO

La fabbrica per l’uomo

La rinascita dell’Officina Olivetti a Crema

Il recupero di un grande edificio Olivetti di notevole valore architettonico e testimoniale degli anni ‘60 è l’occasione di apprezzare la filosofia dell’umanesimo industriale di questo personaggio unico. Un’esperienza d’interesse proprio per la sperimentazione di un intervento di restauro timido di un edificio eccezionale.

rec_mag 147

The factory for human needs

Shy restoration of the Olivetti factory in Crema

The recovery of a large Olivetti building of considerable architectural and testimonial value the 60s is an opportunity to appreciate the philosophy of integral humanism of this unique character. The project was an experience of interest for the experimentation of a shy restoration of an exceptional building.



rec_mag 146 IL RESTAURO TIMIDO

Il futuro dei musei è dentro le nostre case

Un’esposizione sorprendente e un atto di resistenza al sistema dei musei occidentali che spesso peccano di esagerazione, il Museo dell’innocenza è tra i più avvincenti degli ultimi anni e ci indica una direzione nuova da percorrere: il riscatto delle case museo.

   

"Un’enorme cupola a nido d’ape di otto strati che ripropongono forme geometriche in stile arabico. Una rete di canali che attira le acque del Golfo Persico al suo interno. Uno strano effetto di luci che penetrano sotto la cupola creando effetti particolari.  Il nuovo museo Louvre Abu Dhabi appena inaugurato ha una superficie di 97mila metri quadrati e ospita al momento 640 opere di cui la metà arriva dalla casa madre di Parigi. Progettato da Jean Nouvel è costato oltre 600 milioni di euro. [...]“

rec_mag 146

The future of museums is inside our homes

A surprising exhibition and an act of resistance to the system of Western museums that often sin by exaggeration, the Museum of Innocence is among the most compelling in recent years and shows us a new direction to go: the redemption of museum houses.



rec_mag 145 IL RESTAURO TIMIDO

La vita segreta del tetto

I tetti sono una parte dimenticata degli edifici , tuttavia svolgono la funzione principale nelle costruzioni, il riparo.
Il restauro timido del tetto della chiesa di S.Andrea a Brignano vicino a Bergamo è un esempio di applicazione della manutenzione programmata.

  

"Il racconto del tetto della chiesa di S. Andrea a Brignano, a poca distanza da Bergamo, testimonia come la vita degli edifici muti continuamente, in realtà essi si trasformano nel tempo con modifiche, aggiunte, cambiamenti, sistemazioni, riparazioni, manutenzioni. Queste trasformazioni anziché impoverire aggiungono, stratificano qualità al contesto. [...]"

rec_mag 145

The secret life of the roof

The roofs are a forgotten part of the buildings, however they play the main function in the buildings, the shelter. The timid restoration of the roof of the church of S. Andrea in Brignano near Bergamo is an example of the application of scheduled maintenance.


rec_mag 144 IL RESTAURO TIMIDO

Postverità e restauro

Nell'epoca della cosidetta "post-verità" come distinguere il vero dal falso nell'informazione e nella comunicazione? Le fake news come influenzano il campo del restauro?
  
"Mr. Bean, un pigro custode della National Gallery di Londra, per una serie di equivoci viene inviato a Los Angeles presso un museo che ha appena acquistato per cinquanta milioni di dollari il celebre ritratto Whistler, il più pregiato lavoro di un pittore americano, e le autorità statunitensi hanno chiesto alla National Gallery la presenza di un suo rappresentante per tenere un importante discorso alla presentazione del quadro. Dopo aver combinato una serie interminabile di disastri un giorno Bean, ..."

rec_mag 144

Post-truth and restoration

In the era of the so-called "post-truth" how to distinguish the true from the false in information and communication? Does fake news affect the restoration field?



rec_mag 143 IL RESTAURO TIMIDO

L’industria più pesante: il turismo

Il turismo sta diventando la più importante industria del nuovo secolo. Tuttavia il turismo di massa comporta molti aspetti negativi nelle città che subiscono un pericoloso processo di trasformazione.

rec_mag 143

The heaviest industry: tourism

Tourism is becoming the most important industry of the new century. However, mass tourism has many negative aspects in cities that are undergoing a dangerous process of transformation.



rec_mag 142 IL RESTAURO TIMIDO

Narrate Architetti la vostra storia!

Le discipline scientifiche hanno scoperto la capacità di raccontare storie che rende tutto più affascinante e coinvolgente. Perché mai nel campo dell’architettura e del restauro non si usa la questa modalità narrativa?

rec_mag 142

Story telling

Scientific disciplines have discovered the ability to tell stories which makes it all the more fascinating and engaging. Why ever, in the field of architecture and restoration, do we not use this technique as well?



rec_mag 141 IL RESTAURO TIMIDO

La forza della gratitudine

La gratitudine è sempre più un sentimento raro e dimenticato nel nostro tempo. In realtà a prevalere non è la gratitudine bensì il suo contrario: l'invidia. Tuttavia dobbiamo reagire a questa situazione. Il nostro pudore ritrovato ci può aiutare ad avere gratitudine e rispetto della ricchezza del passato perché il passato ci insegna costantemente, anche se noi spesso lo consideriamo solo un magazzino dal quale rubare costantemente.

rec_mag 141

The force of gratitude

Nowadays gratitude is becoming more and more a rare and forgotten feeling. What is prevailing is actually not gratitude but its opposite: envy. However we must react to this situation. Our newfound reserve can help us to achieve gratitude and respect for the riches of the past, because the past is endlessly educating us, even if we consider it as only a warehouse from which we constantly steal.



rec_mag 140 IL RESTAURO TIMIDO

La Timidina è ancora efficace ?

Dopo una lunga fase di ricerca e sperimentazione e quattordici anni dalla sua diffusione, è giunto il tempo di fare un bilancio della sua reale efficacia farmacologica. La Timidina, il finto farmaco lanciato sul mercato dalla Shy Architecture Association nel 2003 è una risposta all'atteggiamento arrogante che  gli architetti hanno da tempo assunto. È una metafora, un modo scherzoso per suggerire un atteggiamento più umile ad attento in un settore dove tutti si prendono molto sul serio.

rec_mag 140

Is Timidina still effective?

After a long phase of research and experimentation and fourteen years since its diffusion, it’s time to make an assessment of its real pharmacological effectiveness. Timidina, the fake medicine launched by the Shy Architecture Association in 2003, is an answer to the arrogant attitude that architects have long assumed. It is a metaphor, a jolly way to suggest a humorous attitude in a field where everyone takes him/herself very seriously.



rec_mag 139 IL RESTAURO TIMIDO

VIETATO NON TOCCARE

Il tatto è un senso dimenticato in architettura mentre riveste un ruolo molto importante nella nostra percezione. Il tatto è proprio la caratteristica nascosta della vista. Il piacere o la repulsione che una materia ci può procurare dipende spesso da questi fattori. La sensibilità propria di chi si occupa di conservazione è fondamentale nel riallacciare un rapporto fra le testimonianze del passato e l'intervento della nuova architettura.

rec_mag 139

FORBIDDEN NOT TO TOUCH

While touch is a forgotten sense in architecture, it plays a very important role concerning our perceptions. Touch really is the hidden feature of the view. The pleasure, or the repulsion, that a material can evoke often depends on these factors. The peculiar sensitivity that the people belonging to the conservation field have is crucial in trying to renew the relationship between the objects from the past and the intervention of the new architecture.



rec 138 IL RESTAURO TIMIDO

AMARE LA MATERIA

Lo stato di fragilità, di degrado inevitabile con il trascorrere del tempo rende i nostri monumenti veri testimoni feriti del nostro passato. Si tratta quindi di saper accettare il tempo che è il vero elemento della vita. Forse non ce ne accorgiamo ma la materia ha un’importanza grande per noi: è fondamentale fare attenzione alla sua profondità, all'opacità, al peso, alla patina e quindi all'invecchiamento dei materiali.
 

rec 138

LOVE THE MATERIALS

The state of fragility, of inevitable decay due to the passing of time, renders our monuments true wounded witnesses of our past. It is a matter of being able to accept the time, the only actual element of life. Perhaps we do not realize it but the materials have a great significance for us: it is fundamental to pay attention to their depth, opacity, weight, their “patina” and their aging process.



rec 137 IL RESTAURO TIMIDO

IL TETTO CHE SCOTTA

In migliaia di anni tutto è cambiato nelle costruzioni ad eccezione dei tetti. Essi sono una parte veramente dimenticata delle costruzioni. Quando ci ricordiamo di un grande monumento non ci viene mai in mente la sua copertura. In realtà non esiste una storia dell'architettura basata sui tetti ed è un vero peccato perché i tetti sono le parti più "vere" degli edifici. Forse è proprio giunto il tempo di occuparci maggiormente delle coperture, di approfondire la loro conoscenza, di approntare tecniche nuove di intervento e di reinventare le vecchie pratiche di manutenzione.

rec 137

HOT TIN ROOF

In thousands of years past, everything has changed in the construction environment but roofs. They really are the forgotten part of a building. When we call to mind a great monument we never think about its roof. There actually isn’t a history of architecture based on roofs and it’s a real pity because roofs are the most “truthful” part of a building. Perhaps it has come the time to care more about roofs, to deepen our knowledge about them, to employ new intervention techniques and reinvent dated maintenance practices.



rec 136 IL RESTAURO TIMIDO

L'ARTE DEI PIRATI

Nel nostro immaginario popolare i pirati hanno si depredato, saccheggiato e ucciso, ma hanno nel contempo incarnato una visione del mondo basata su valori di libertà e uguaglianza. Queste figure ci possono aiutare a comprendere una nuova (e vecchia) disciplina: l'arte dell'appropriazione. Così questa arte si esercita nel lavoro sul preesistente, proprio una caratteristica dell'architettura italiana che ci viene riconosciuta in tutto il mondo. Forse, dopo il fallimento dei grandi racconti del Novecento, abbiamo bisogno di attivare piccole utopie minimaliste, di un pensiero che sia in grado di favorire le novità interiori dell'uomo.

rec 136

THE ART OF PIRATES

In our popular imagination pirates have plundered, robbed and killed but also embodied a worldview based on values of freedom and equality. They can help us to comprehend a new (and old) discipline: the art of appropriation. As it is, this art is applied while working on existing buildings and it constitutes a typical feature of the Italian architecture recognized everywhere. Perhaps after the failure of the big stories of the twentieth century we need to trigger small minimalistic utopias, and a way of thinking oriented to soul searching activities.



rec 135 IL RESTAURO TIMIDO

LA SCOMPARSA DELL’ARCHITETTO

La figura dell'architetto, così come si era formata dall'inizio del Novecento, è entrata via via in dissolvenza, si è consumata, svuotata. Per reagire a questa situazione è necessario un ripensamento. Forse il nuovo architetto, reinventato e aggiornato per le esigenze del nostro tempo, potrebbe assumere il ruolo di amico, scienziato e filosofo adatto a quell'arte lunga della cura necessaria per la sopravvivenza e per l'utilizzo intelligente del nostro sterminato patrimonio storico-artistico-materiale.

rec 135

THE DISAPPEARANCE OF THE ARCHITECT

The work of the architect, as it was considered in the beginning of the Twentieth Century, gradually started to lose importance, to fade and to become empty. In order to react to this situation a deep reflection is required. Perhaps the “new architect”, reinvented and updated to the needs of our time, could become a friend, a scientist and a philosopher suited for the art of caring, required for the survival and the clever fruition of our huge historical, artistic and material heritage.



rec 134 IL RESTAURO TIMIDO

LA MATERIA DEL FIUME, RACCONTARE LA BELLEZZA

L'occasione di allestire la nuova sezione di archeologia fluviale del museo di Crema ci permette di riflettere sul nostro rapporto con il passato e le sue testimonianze. Le antiche piroghe posseggono una bellezza notevole a partire dalla loro materia millenaria.

rec 134

THE RIVER MATTER, A TALK ON BEAUTY

The occasion of outfitting the new Riverine Archaeology section of Crema’s museum, allows us to think about our relationship with the past and its testimonies. The ancient log boats have a remarkable beauty starting from their millennial matter.



rec 133 IL RESTAURO TIMIDO

RISCOPRIRE LA CURA: UN NUOVO INIZIO

Proviamo a guardare cosa accade nelle nostre città, nel nostro paesaggio, pensandoci bene il disastro davanti ai nostri occhi è spesso un problema di mancanza di cura, d’incuria, di disamore. C'è un abitare indifferente alle cose e agli altri. La nostra condizione di fragilità necessita la cura. Rimettere la cura al centro del pensiero e dell'azione è fondamentale per noi. È un grande cambiamento: il progettista da guaritore miracoloso e frettoloso diviene curatore attento e paziente.

rec 133

REDISCOVERING CARE: A NEW BEGINNING

Let’s try and look at what’s happening in our cities, in our landscape; if we think about it, the disaster we have before our eyes is often a problem linked to a lack of care, to carelessness and disaffection. There’s a way of inhabiting that is indifferent to others and to everything else. Our frail condition needs care. It is fundamental for us to re-establish care as a central point in our way of thinking and acting. It’s a great change for sure: the architect, miraculous healer, becomes an attentive and patient caregiver.



rec 132 IL RESTAURO TIMIDO

ARCHITETTURE GENEROSE

Le architetture d’inizio Novecento sono un patrimonio consistente in Italia e solo da poco sono studiate approfonditamente e penso proprio che meritino tutta la nostra attenzione. La generosità è una caratteristica che può essere importante per descrivere queste costruzioni che possiedono molte qualità positive di adattabilità, di durevolezza, di larghezza di mezzi, di lungimiranza, di rilevanza dei materiali costruttivi.

rec 132

GENEROUS ARCHITECTURES

Early Twentieth Century architectures constitute a substantial heritage in Italy, they’ve been studied in depth only in recent years but I think that they are worthy of our undivided attention. Generosity is a characteristic that can be deemed important to describe these buildings considering the positive qualities they possess: adaptability, durability, availability of large funds, foresight, and value of building materials.



rec 131 IL RESTAURO TIMIDO

La vita dei tetti e il castello visconteo di Pandino

Quando ci ricordiamo di un monumento, non ci viene mai in mente la sua copertura. In realtà non esiste una storia dell'architettura basata sui tetti. Tuttavia le coperture sono le parti più vere degli edifici. La loro bellezza è nuda, offerta a tutti, sussurrata a bassa voce a condizione di saperla vedere. I tetti sono il principale riparo degli edifici e ne garantiscono la conservazione ma spesso la loro manutenzione è scoraggiata da molti fattori. Così si è sperimentata nel Castello Visconteo di Pandino una vecchia tecnica innovativa che si avvale delle metodologie più avanzate assieme alla riscoperta dell'antico mestiere della manutenzione dei tetti. Risultato: coniugare la virtù della timidezza con il coraggio delle reti da trapezista.

rec 131

A Roof’s life and Pandino’s Castello Visconteo

In recalling a particular monument, we never think about its roof. A history of architecture based on roofs actually doesn’t exist; however roofs are the truest parts of buildings. Their beauty is naked, open to everyone, whispered in a low voice provided we know how to see it. The roofs are the main shelter for the buildings and they guarantee the conservation, but their maintenance is often spoiled by many factors. So, for Pandino’s Castello Visconteo, we experimented with an ancient innovative technique availing ourselves of the most advanced technologies together with the rediscovery of the ancient craft of roof maintenance. Result: combine the virtues of shyness with the courage of a trapezist’s nests.



rec 130 IL RESTAURO TIMIDO

La virtù di guardare lontano

Per il nostro agire quotidiano la prudenza risulta un’attitudine di grande importanza. Prudenza deriva dal latino provvidentia, che significa guardare in avanti, vedere lontano. È quindi la capacità di stabilire cosa si deve fare oppure non fare. Quando dobbiamo decidere cosa fare in un progetto di conservazione, allora questa antica virtù ci assiste proprio nella sua capacità di considerare sia il particolare sia l'universale, nell'armonizzare il piccolo con il grande, per ordinare anche le azioni più minute con gli obiettivi generali. Insomma ci aiuta ad agire correttamente.

rec 130

The virtue of looking afar

In our daily lives prudence is a very important attitude. Prudence comes from the Latin word “provvidentia”, and it means “looking forward”, “seeing afar”. It is therefore the ability to determine what to do or not do. When we have to decide what to do in a conservation project, this ancient virtue can assist us with its ability to consider what is particular and what is universal and to harmonize the small with the large in order to arrange even the minutest actions with broad goals. In short, it helps us to act properly.  



rec 129 IL RESTAURO TIMIDO

Silenzio!

Siamo accerchiati dal rumore. La nostra condizione acustica è preoccupante e dovremmo correre al più presto ai ripari. Anche nell'architettura il silenzio svolge un ruolo fondamentale. In realtà gli edifici sono delle specie di musei e di biblioteche del silenzio. L'architettura può trasformare il tempo e persino creare il silenzio. Così fare esperienza di un edificio non vuole dire solamente guardare gli spazi, le superfici e le forme e i colori ma è anche ascoltarne il silenzio. Il compito dell'architettura è anche quello di creare, conservare e proteggere il silenzio.

rec 129

SILENCE, PLEASE!

We are surrounded by noise. Our acoustic condition is worrying and we should do something about it as soon as possible. Even in architecture silence plays a vital role. Buildings are in fact some sort of museums and libraries of silence. Architecture can transform time and even create silence. So to experience a building is not only to observe the spaces, the surfaces and the shapes and colours but also to listen to its silence. The role of architecture is to create, preserve and protect the silence.



rec 128 IL RESTAURO TIMIDO

L'ARCHITETTURA DELLA SPERANZA

La speranza è un vero e proprio “sogno a occhi aperti”, nel senso dell’anticipazione di ciò che non è ancora dato. Questo impulso, che nasce dalla sensazione di incompiutezza, è la capacità di progettare, caratteristica peculiare dell'architetto.

rec 128

THE ARCHITECTURE OF HOPE

Hope is a true "reverie" because it’s an anticipation of what is not yet given. This impulse, which stems from a feeling of incompleteness, is the ability to design that is a peculiar characteristic of the architect.



rec 127 IL RESTAURO TIMIDO

Rocca Sforzesca di Soncino: piccoli rammendi

Viene illustrato il primo lotto di una serie d’interventi che fermino il più possibile il degrado in corso, che operino una concreta manutenzione e che permettano la fruizione delle parti della Rocca attualmente chiuse al pubblico. L’obiettivo del progetto è stato quello di un minimo intervento intelligente, timido e compatibile. Certo un piccolo lavoro concentrato su dettagli trascurati o poco appariscenti che tuttavia possiedono una loro grandezza, un significativo passo verso un processo continuo di cura e di attenzione  per la conservazione attiva di una importante testimonianza del nostro passato.

rec 127

The Mending of the Rocca Sforzesca in Soncino

We present the first portion in a series of interventions designed to stop the decay in action, to operate a concrete maintenance and to allow the fruition of parts of the Rocca otherwise unavailable to the public.
The goal of the project was to create a minimal and smart intervention, that could also be shy and compatible. It is of course a small operation, focused on neglected or inconspicuous details that could however have a greatness of their own, it is a significant step towards a continuous process of care and attention for the active conservation of an important monument from our past.



rec 126 IL RESTAURO TIMIDO

CINEMA E ARCHITETTURA

Gli architetti possono imparare molto da tutte le arti ma in modo particolare dal cinema. Sia il cinema che l'architettura creano lo spazio esistenziale dell'esperienza umana e immaginano mondi reali e mentali. La staticità dell'architettura e il movimento del cinema sembrano due aspetti inconciliabili. Ma niente di più falso: sono due modi paralleli di guardare la vita. Entrambi possono accrescersi positivamente.

rec 126

MOVIE AND ARCHITECTURE

Architects culd learn lot from al arts but olso from cinema. Both cinema that architecture creates esistential space of human esperience and immagine real words and mental one. The static nature of architecture and the movement of the film seem to be two irreconciliabile worlds. But it wose in error. Are two parallel ways of looking at life. Both can grow positively.



rec 125 IL RESTAURO TIMIDO

TRIAGE PER IL RESTAURO?

Il Triage è un termine medico e indica il metodo di valutazione e selezione immediata usato per assegnare il grado di priorità per il trattamento quando si è in presenza di molti pazienti. Da alcuni anni nei Pronto Soccorso è una pratica corrente per razionalizzare i tempi di attesa in funzione della gravità dei pazienti. Il testo propone di estendere questo metodo nel campo del restauro per individuare con chiarezza il grado di urgenza nelle situazioni critiche. Certo le discipline sono diverse ma come sappiamo tutti il restauro deve moltissimo alla pratica medica da cui ha trasferito molte competenze.

rec 125

TRIAGE FOR RESTORATION?

Triage is a medical term that indicates the method of evaluation and immediate selection used to assign the priority for treatment when in the presence of many patients. For several years it has been a common practice in the emergency room, serving to rationalize waiting times depending on the severity of the cases. The text suggests extending this method in the field of restoration, to clearly identify the degree of urgency in critical situations. Certainly the disciplines are different but, as we all know, restoration owes much to medical practice from which it took many skills.



rec 124 IL RESTAURO TIMIDO

ASCOLTARE L’ARCHITETTURA E ABITARE LA MUSICA

Nonostante l'affermazione di Goethe che considerava l'architettura come musica congelata, le due discipline sembrano agli opposti: la musica è veloce e leggera mentre l'architettura è lenta e pesante. Sembra un paradosso ma proprio per questo si attraggono e sono complementari. Ne consegue che bisognerebbe imparare a pensare l'architettura in modo musicale. Forse buona parte delle teorie dell'architettura e del restauro possono essere comprese meglio utilizzando le categorie musicali.

rec 124

LISTENING TO ARCHITECTURE, LIVING MUSIC

In spite of Goethe’s statement of considering architecture as frozen music, the two disciplines seem one the opposite of the other: music is fast and light whereas architecture is slow and weighty. It may be paradoxical but that is why they attract each other and are complementary. As a result we should learn to think about architecture in a musical way. Perhaps most theories about architecture and restoration could be better understood using the music categories.



rec 123 IL RESTAURO TIMIDO

VILLA EMO A MONSELICE

Il rammendo della copertura

Il degrado della copertura di un’importante Villa Veneta è l'occasione per sperimentare la possibilità di intervenire in modo intelligente e parco con un atteggiamento timido e umile con la riscoperta di pratiche preziose perdute come i “conciatetti” e la garanzia di poter effettuare le manutenzioni periodiche in modo semplice con costi contenuti.

rec 123

VILLA EMO A MONSELICE

Roof mending

The damaged roofs of an important Venetian Villa is an opportunity to experience the opportunity to intervene intelligently and soberly with a shy and humble attitude with the rediscovery of lost valuable practices such as the "conciatetti" and the guarantee of being able to carry out periodic maintenance easily and with low costs.



rec 122 IL RESTAURO TIMIDO

LA CURA CHE RIPARA

L'incuria è una malattia che perdura. Per contrastare la situazione bisogna incentivare gli atti di cura che possono servire a lenire le ferite fisiche e morali. C'è una cura che ripara. Dove sono presenti le ferite negli edifici, nelle periferie, nel territorio, le tecniche di cura continua, assidua, attenta e intelligente possono costituire una vera e propria azione di rammendo che ripara.

rec 122

THE CARE THAT MENDS

Neglect is a long-lasting disease. To counter the situation we must encourage acts of care which may serve to alleviate the physical and moral wounds. There is a cure that mends. Where there are wounds in buildings, in the suburbs, in the territory, the techniques of continuous, diligent, careful and intelligent care can be a real repairing action.



rec 121 IL RESTAURO TIMIDO

INTERSTIZI E PICCOLE COSE

Forse non ce ne siamo accorti ma ci sono spazi piccoli, discreti, timidi che possiedono qualcosa di speciale. Un non so che, un quasi niente che si oppone alla pienezza, al chiasso del mondo. Si tratta di piccoli luoghi che si nascondono a uno sguardo distratto ma che possiedono un grande valore. Queste cose sono difficili da apprezzare tuttavia lo sguardo del restauratore è allenato a scovare nel particolare, la sua capacità di osservazione è molto importante per potersi avvicinare a un oggetto per esaminarlo, per capirlo e per conservarlo.

rec 121

INTERSPACES AND SMALL THINGS

Maybe we haven’t realized it yet but there are small, discrete, shy spaces that own something special. A little something that is in opposition to the fullness and noise of the world. They are small places that may seem hidden to a distracted glance but in fact possess a great value. These things are hard to appreciate, however the eye of the restorer is trained to look for the particulars, his power of observation is fundamental while approaching an object to study, understand and preserve it.



rec 120 IL RESTAURO TIMIDO

RAMMENDARE

La vecchia pratica artigianale del rammendo può essere adottata con successo nell’intervento sul costruito. Essa può riguardare dai più piccoli oggetti alle periferie delle nostre città.
L'architettura è la sintesi di tutto il sapere e del suo rapporto concreto con il mondo, di conseguenza recuperare l'arte della tessitura ci può essere di grande aiuto in questo momento difficile, non dimentichiamoci che per gli antichi greci oltre che al tessere propriamente gli abiti, significava anche la tessitura del destino delle nostre vite.

rec 120

MENDING

The old artisanal practice of mending can be successfully applied in the intervention on ancient buildings. It may pertain to the smallest objects as well as to the suburbs of our cities.
Architecture is a synthesis of knowledge and its concrete relationship with the world, thus recovering the art of weaving can really be of help in this difficult time; let's not forget that for the ancient Greeks, the term concerned both the creation of clothes and spinning the thread of life.



rec 119 IL RESTAURO TIMIDO

ASCOLTIAMO LA MATERIA

Negli ultimi anni con l'inflazione di progetti virtuali, di rendering, l'architettura si è trasformata in spettacolo. Ma in realtà l'architettura si fa con le mani. È un’arte che si compie con la sensibilità manuale nel rapporto con la materia e, per fortuna, c'è ancora bisogno dello spazio fisico, di trasporto, di carne e anche d’incontro con gli altri. Quindi, per reagire alla nostra situazione, è necessario andare di bolina contro il vento dei luoghi comuni, è necessario imparare ad ascoltare la materia e anche nel nostro lavoro quotidiano di progettisti, di sognatori del futuro e di esploratori dei mondi possibili siamo costretti, dopo tanti anni di distrazioni, a tornare con i piedi per terra.

rec 119

LET’S LISTEN TO THE MATTER

In recent years, with the inflation of virtual projects and rendering, Architecture has become entertainment. But Architecture is indeed done with the hands. It is an art that is accomplished through manual sensitivity in dealing with the matter, and, fortunately, there’s still need of physical space, transport, flesh and also meeting with others. So to react to our situation, it is necessary to go upwind against the gale of clichés, we must learn to listen to the materials and also in our daily work of designers, dreamers of the future and explorers of all possible worlds, we are forced, after many years of distractions, to come back down to earth.



rec 118 IL RESTAURO TIMIDO

Fare di più non significa fare meglio

Ci si lamenta sempre delle scarse risorse a disposizione per il nostro patrimonio monumentale ma in realtà se ci pensiamo bene non è vero che abbiamo poco denaro: ne abbiamo sprecato molto.  Per agire con il minimo intervento, con l'azione minima compatibile, timida, intelligente, critica, indispensabile e parsimoniosa bisogna studiare molto, bisogna saper ascoltare il costruito, bisogna approfondire, bisogna combattere contro i pregiudizi, contro il senso comune, contro l'approssimazione delle soluzioni. Così la parsimonia è una scelta consapevole di chi è conscio che non si può continuare a consumare il mondo che ci circonda ai ritmi degli ultimi decenni.

rec 118

Less but better

We’re always complaining about the limited resources available for our Heritage but in reality, if we think about it, it’s not true that we have little money: we’ve only wasted much of it. To act with the bare minimum, with a compatible, shy, intelligent, critical, essential and parsimonious minimal action, we have to study hard, we need to be able to listen to what is built; we must deepen our knowledge and we must fight against prejudice, against common sense, against approximate solutions.
This way, parsimony is a conscious choice made by those who are aware that we cannot keep on consuming our World the way we’ve been doing these past decades.



rec 117 IL RESTAURO TIMIDO

Attenzione!

Nello sguardo dell'architetto l'attenzione svolge un ruolo fondamentale. È una risorsa mentale discreta, leggera e nascosta, e per questo di solito poco considerata. Tuttavia riveste una grande rilevanza rispetto al modo in cui affrontiamo la vita, ci rapporta alle cose e al mondo e guida la nostra esperienza sensoriale. La capacità di osservazione dell'architetto e del restauratore è molto importante per potersi avvicinare ad un oggetto per esaminarlo, per capirlo e per conservarlo. Impariamo quindi a coltivare l'attenzione e a incentivare i benefici che possiamo ricavare dal suo rafforzamento, si tratta di un sapere delicato ma fondamentale per il nostro rapporto con il mondo.

rec 117

Attention!

From the architect’s point of view, Attention plays a vital role. It is a tasteful, light and hidden mental resource, and this is usually taken into little consideration. However, Attention is of a great relevance to the way we approach life, the way we relate to things and to the world and it guides our sensory experience. The observation skills of the architect and of the restorer are very important in order to get close to an object to examine it, to understand it and to keep it. Let us learn to develop attention and boost the benefits that we can derive from its strengthening; it is a delicate but crucial knowledge in our relationship with the world.



rec 116 IL RESTAURO TIMIDO

LA BELLEZZA IMPURA

Siamo ossessionati dal puro, dal perfetto, dall'incontaminato. Si tratta di uno strano ritorno ad una forma di purismo. È una vecchia storia nel cammino delle idee: la metafisica della purificazione, Il dualismo del bene e del male, del giusto e dell'ingiusto, del puro e dell'impuro. D'altro canto già lo sappiamo, non c'è nulla di puro sotto il sole. L'uomo è impuro semplicemente perché la sua natura è molteplice, diversificata, incessantemente alterata. La purezza non è solo rara, ma è inesistente. Assodato che la pluralità è buona, la nostra vera identità sta proprio nella "purezza dell'impuro".

rec 116

THE IMPURE BEAUTY

We are obsessed by everything that is pure, perfect, unsullied. It is a strange return to a form of purism. It is a leitmotiv in the history of knowledge: the metaphysics of purification, the dualism of good and evil, right and wrong, pure and impure. However we already knew that: there’s nothing pure under the sun. The human nature is impure simply because of its manifold, diversified, unceasingly altered identity. Purity isn’t only rare, it’s non-existent. Given that variety is good, our true identity lies in the "purity of the impure".



rec 115 IL RESTAURO TIMIDO

L'avventura del dubbio

Nella nostra vita l’esitazione è una compagna preziosa e forse facciamo male a scacciarla. Quando dobbiamo scegliere una soluzione al posto di un’altra, allora ci assale il dubbio. Il dubbio è proprio il sale del pensiero. Il dubbio ha come compagna l'avventura. L'avventura vuole dire intraprendere un percorso che non sai dove è quando finirà. Così il progetto è come un'avventura dal noto all'ignoto, si tratta in poche parole di oltrepassare il conosciuto.

rec 115

The Adventure of Doubt

Hesitation is a precious friend in our lives; maybe we err in chasing it away. When we have to choose between two solutions, we are assailed by doubts. Doubt is the spice of our thinking. Doubt has Adventure as a friend. Adventure means starting a path that you don’t know when or where will end. Similarly the project is like an adventure in the unknown, it comes to going beyond what we know.



rec 114 IL RESTAURO TIMIDO

La potenza della delicatezza

In un mondo di violenza sfacciata, la delicatezza verso le cose è la più grande forza a disposizione dell’architetto. La delicatezza è una virtù dimenticata ma molto importante. È la capacità di saper trattare con l'altro, sia persona, essere vivente o cosa. Così impariamo forse la cosa più importante che ci insegna la delicatezza che consiste nell'arrestarsi in tempo. La delicatezza non può essere disgiunta dalla virtù dell'umiltà che ci fa capire i nostri limiti e dunque la fragilità della nostra situazione.

rec 114

The Power of Delicacy

In a world of brazen violence, delicacy towards things is the greatest force at the architect’s disposal. Delicacy is a forgotten virtue but very important. It is the ability to deal with the Other, being it a person, a living being or a thing. So, perhaps, we learn the most important thing that delicacy can teach us: to stop in time. Delicacy cannot be separated from the virtue of humility which makes us understand our limits and therefore the fragility of our situation.



rec 113 IL RESTAURO TIMIDO

ULISSE E IL RESTAURO

L'Ecclesiaste aveva torto: sotto il sole, certamente qualcosa di nuovo ci sarà. In effetti, c'é costantemente qualcosa di più che impedisce alla storia di girare in tondo e di ritornare a un passato ormai perduto. Allo stesso modo é impossibile nel restauro ritornare allo status quo ante, al ristabilimento delle condizioni di partenza, o se volete al “primitivo splendore”.
Dopo la lunga avventura Ulisse, una volta ritornato a Itaca vuole ristabilire la situazione precedente, riprendere il passato anteriore ormai trascorso. Tuttavia a ciò si oppone l'irreversibilità del tempo trascorso. Itaca non è più la stessa.

rec 113

ULYSSES AND THE RESTORATION

Ecclesiastes was wrong: under the sun, there’ll certainly be something new. In fact, there is always something more that prevents the story from going around in circles and returning to a long lost past. Likewise it is impossible in the restoration to return to a status quo ante, to a re-establishment of the starting conditions, or if you want, to a "former splendor."
After a long adventure and his return to Ithaca, Ulysses wants to restore the previous situation, to resume the past. However, this is opposed to the irreversibility of time gone by. Ithaca is not the same anymore.



rec 112 IL RESTAURO TIMIDO

CHIARI DI BOSCO

Nel nostro paese disastrato si fanno avanti piccole ancore di salvezza, piccoli segni di un riscatto, di una reazione all'ignoranza e all'incapacità che ci circondano. Sono proprio come piccole radure nel bosco. Forse è dal paziente lavoro di chi tutti i giorni cerca di avere cura del nostro patrimonio dell'arte di costruire che può iniziare una resistenza allo status quo, può nascere un piccolo chiaro di bosco.

rec 112

FOREST LIGHTS

In our devastated country, small lifelines and signs of redemption, of reaction, to the ignorance and inability that surround us, are coming forward. They are just like small clearings in the woods. Perhaps is thanks to the patient work of those that every day try to take care of our building-knowledge heritage that a resistance to the status quo can begin, little forest lights can be born.



rec 111 IL RESTAURO TIMIDO

ACCELERARE

I tempi di consegna dei vari livelli di progetto in Italia sono veramente contratti. Questo atteggiamento di sottovalutazione per gli aspetti qualitativi a scapito di quelli quantitativi è testimoniato dalla legge sui lavori pubblici che tratta il progetto di restauro di un monumento alla stregua di un servizio come le pulizie dei locali. Anche in questo campo necessita un grande cambiamento.

rec 111

SPEED UP

The deadlines of the various levels of project in Italy are really short. This attitude of underestimating the quality aspects and overestimating the quantity ones is attested by the law: a project of restoration of a monument is treated in the same way as a cleaning service. A big change in this field is required.



rec 110 IL RESTAURO TIMIDO

Parole di pietra

I marmi parlanti sono molto importanti per la comprensione della realtà urbana, la loro grande importanza risiede nel fatto che si tratta di documenti che ci pongono in relazione con chi ha scritto; sono stati prodotti in molte circostanze della vita, con varie finalità e da personaggi differenti.

rec 110

Epigraphs

The epigraphs are very important for the understanding of urban life, their importance lies in the fact that they are documents that directly tie us with whomever wrote them; they have been carved during different circumstances of life, with different goals and by different personalities.



rec 109 IL RESTAURO TIMIDO

I PIEDI PER TERRA

La terra con la scoperta della sua fragilità (evidenziata dalle notizie di catastrofi quotidiane) ci può guidare verso un rapporto più fecondo con la natura cui apparteniamo; è necessario ricucire un atteggiamento con essa come condivisa storia comune.

rec 109

FEET ON THE GROUND

The land, with the discovery of its fragility (highlighted by the news of daily catastrophes), can guide us towards a more fruitful relationship with the nature which we belong; it is necessary to mend the attitude with the land as a shared common history.



rec 108 IL RESTAURO TIMIDO

SACCHE DI RESISTENZA

Ormai nel nostro paese sappiamo bene cosa si deve fare per cambiare la situazione ma il dramma è che nessuno lo fa. Tuttavia penso che le lamentazioni sull'Italia di oggi, importanti ma anche asfissianti, debbano per una volta essere tralasciate dalle previsioni sull'Italia di domani. Forse converrebbe esaminare quelle sacche di resistenza, spie, piccole ancore di salvezza che ci permettono di vedere qualcosa di buono per il nostro futuro.

rec 108

OPPOSITION RESISTANCE

Nowadays in our country we are conscious about what needs to be done to change the situation, the tragedy is that no one does it. However I think that the lamentations about the Italy of today, important even if asphyxiating, should for once be omitted from the forecasts on the Italy of tomorrow. Perhaps we could examine the opposition resistance which like a warning light, is a small lifeline that allows us to see something good for our future.



rec 107 IL RESTAURO TIMIDO

USA E GETTA

Per conservare i nostri beni culturali abbiamo bisogno di modificare profondamente il tradizionale modo di operare fondato sulle pratiche moderne di obsolescenza programmata. Dobbiamo cercare di abbandonare la pratica del restauro come unica modalità e, al contrario, favorire una cura paziente e una nuova sensibilità che ponga al centro un preciso atteggiamento morale.

rec 107

DISPOSABLE

To preserve our cultural heritage we need to radically change the traditional mode of operation based on the modern practice of “planned obsolescence”. We must try to discard restoration as the only possible solution and, on the contrary, promote a patient care and a new sensibility focused on a specific moral attitude.



rec 106 IL RESTAURO TIMIDO

GUARITORE O CURATORE?

L'architetto da guaritore dei luoghi (con tutto l'armamentario del moderno) diventerà curatore dei luoghi. Ciò significa che dalla tradizionale idea ottimistica di guarigione (della città, dell'edificio, dell'oggetto) si passerà all'idea problematica di continuità curativa. Essa implica di imparare ad assistere, cioè stare accanto ai luoghi con pazienza, intelligenza e grazia; in poche parole si passa dalla terapia alla cura.

rec 106

HEALER OR CURATOR

The “site - healer” architect (with all the paraphernalia of the modern era) will become a “site - curator”. This means that we’ll pass from the traditional optimistic idea of healing (a city, a building, an object) to a problematic idea of continuously healing. It involves learning to assist, i.e. to stand close to the sites with patience, intelligence and grace; in a nutshell the passage will be from the therapy to the cure.



rec 105 IL RESTAURO TIMIDO

DALL'EVENTO ALL'AVVENTO

Oggi è inevitabile il passaggio dalla priorità del restauro, concepito come evento eccezionale, alla priorità della conservazione come volontà di conoscenza e di cura costante. Quest’ultima è garantita da un’azione di prevenzione attenta e intelligente. Il messaggio principale è proprio l’auspicio a passare dalla cultura dell’evento, caratterizzata da grandi eventi con mostre e ri-restauri, a quella dell’avvento, fondato sulla cura costante e intelligente del patrimonio e sull’attesa non passiva di ciò che ancora non è ma che potrà essere.

rec 105

FROM THE EVENT TO THE ADVENT

Today the transition from the restoration priority, conceived as an exceptional occurrence, to the conservation priority, as the will of knowledge and constant care, is inevitable. The constant care is ensured by a careful and intelligent preventive action. The main message is exactly the desire to move from the “culture of the event”, which features large events with exhibitions and re-restoration, to the “culture of the advent”, based on the constant and intelligent care of our heritage and on the not-passive wait for what is yet to be but could be.