ISSN 2283-7558

gfzambetti

Giuseppe Felice Zambetti

Autore

Socio ATE (Associazione Tecnologi per l’Edilizia)

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PRODOTTI CEMENTIZI

Criteri di valutazione per la riparazione e la manutenzione di opere esistenti

Negli interventi di recupero e conservazione delle opere esistenti (vedi Cap. 8 delle N.T.C.), è fondamentale la scelta degli idonei prodotti cementizi, sia per il rinforzo statico della struttura, sia per la sua protezione nel tempo. Normalmente questo compito è affidato al tecnologo, in considerazione che non si ritiene l’Architetto figura sufficientemente orientata verso questo aspetto del problema. Non concordo su questo approccio e, forse forzando un poco la mano, per supportare la mia idea, ricordo che nel lontano Egitto dei Faraoni, fu al grande Architetto Imhotep che il dio Khnum apparve in sogno, trasferendogli la conoscenza di tecnologie che “dai tempi antichissimi nessuno ha più utilizzato per costruire i templi degli dei”. Questo dice la stele della Carestia, rinvenuta vicino all’isola di Elefantina e questo dice che anche l’Architetto di oggi può essere interessato a conoscere tecnologie sui materiali da utilizzare, in funzione delle finalità da raggiungere.

rec 120

CEMENT-BASED PRODUCTS EVALUATION CRITERIA

for restoration and preservation of existing structures

In restoration and preservation interventions of existing structures (see Cap. 8 of N.T.C.) suitable cement-based products choice is fundamental both for the structure static reinforcement and for its duration protection.
Usually, this task is assigned to the technologist as the Architect is considered a figure not sufficiently oriented towards this aspect of the problem.
This philosophy is not shared by me and I remind that in Pharaohs’ ancient Egypt, god Khnum appeared in a dream to the great Architect – Imhotep - transferring to him the know-how of technologies which “from very ancient times nobody has used anymore to build temples for gods”.
This says the Famine Stela found near Elephantine Island and this also means that today’s Architect can be interested to have the know-how of material technologies to be used taking into consideration the final result to be obtained.



rec 119

INTERVENTI SULLE COSTRUZIONI ESISTENTI

Il Capitolo 8 delle Norme Tecniche per le Costruzioni

Come noto, l’Italia è un paese geologicamente ed orograficamente complesso ed il tutto viene ulteriormente complicato dalla caotica evoluzione della sua storia socio-politica . Quanto sopra ha determinato il costruire secondo criteri non uniformi e, spesso, non conformi alla migliore regola dell’arte. L’Architetto è la figura che racchiude in se la conoscenza, sia dell’aspetto strutturale, sia di quello storico/architettonico, per cui diventa figura centrale e fondamentale nella progettazione degli interventi di recupero e conservazione delle strutture esistenti. Il Cap. 8 delle N.T.C. lo supporta con chiari indirizzi, esprimendo il concetto che maggiore conoscenza del problema da affrontare vuole dire maggiore sicurezza del risultato finale da raggiungere, sia agli effetti della statica della struttura, sia della sua durata nel tempo.

rec 119

INTERVENTIONS ON EXISTING BUILDINGS

Ch.8 of Technical Standards (NTC)

As known, Italy is a country geologically and orographically complex and the whole is further complicated by the chaotic evolution of this socio-political history. Consequently, building has been defined on a non-uniform way and often the best workmanlike is not conform. The architect is the figure who combines knowledge both on a structural and historical/architectural way. Therefore, he becomes the central and fundamental figure in restoration and preservation of existing structures design. Ch. 8 of N.T.C. supports the architect with clear indications expressing the concept that best knowledge of the problem to deal with means greater safety of final result both on effects of static structure and durability sides.