ISSN 2283-7558

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marzoaprile2017

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L'EDITORIALE

La Villa del Casale e l’edilizia dei paesi dell’Est

Il restauro che vuole operare qualità deve controllare in sede di progetto ogni dettaglio dell’opera affinché i particolari non vengano decisi in cantiere dai vari operatori.
I lavori di copertura dei mosaici romani e dei resti archeologici di Piazza Armerina presentano una qualità che non è all’altezza dello straordinario contesto monumentale che li circonda. Rivestimenti delle pareti, tetti, strutture verticali, illuminazione, ecc. fanno capire che le soluzioni sono state trovate in fase di realizzazione dalle varie imprese coinvolte.
Nel complesso la qualità dei dettagli ricorda l’edilizia che si realizzava nei paesi dell’Est europeo prima della caduta del muro di Berlino.

Casale’s Villa and the construction industry in the Est European countries

The restoration projects that aim to achieve the highest level of quality need to be checked and planned by professionals in their working studios, so that, the details won't be deicided on site and during construction, by different workers and construction industries.
The covering of the Roman mosaic and the archaeological ruins in Piazza Armerina, show a quality level that is not comparable with it's special monumental surroundings. The cladding on the walls, roofs, vertical structures, the enlightenment etc, shows that the solutions they used were made by different construction industries during the construction phase.
The entire quality of the details reminds one of buildings built in Eastern Europe before the fall of Berlin's wall. 



IL RESTAURO TIMIDO

La Timidina è ancora efficace ?

Dopo una lunga fase di ricerca e sperimentazione e quattordici anni dalla sua diffusione, è giunto il tempo di fare un bilancio della sua reale efficacia farmacologica. La Timidina, il finto farmaco lanciato sul mercato dalla Shy Architecture Association nel 2003 è una risposta all'atteggiamento arrogante che  gli architetti hanno da tempo assunto. È una metafora, un modo scherzoso per suggerire un atteggiamento più umile ad attento in un settore dove tutti si prendono molto sul serio.

Is Timidina still effective?

After a long phase of research and experimentation and fourteen years since its diffusion, it’s time to make an assessment of its real pharmacological effectiveness. Timidina, the fake medicine launched by the Shy Architecture Association in 2003, is an answer to the arrogant attitude that architects have long assumed. It is a metaphor, a jolly way to suggest a humorous attitude in a field where everyone takes him/herself very seriously.



PALAZZO ARDINGHELLI, L’AQUILA

Ricostruzione di architetture crollate: il cornicione di facciata

In questo lavoro si illustra l’intervento realizzato, a seguito del sisma del 2009, per il restauro e il consolidamento degli apparati storico artistici di Palazzo Ardinghelli ubicato nel centro storico dell’Aquila costruito probabilmente su progetto dell'architetto romano Francesco Fontana  ed edificato tra il 1732 ed il 1743 per la famiglia di origine fiorentina degli Ardinghelli. L’approccio metodologico ha previsto la classificazione degli elementi artistici in base alla diversa tipologia di materiale costitutivo per i quali sono stati messi a punto criteri specifici di intervento ed è stata effettuata una verifica allo Stato Limite Artistico come previsto dalla direttiva del 2011 per la riduzione del rischio sismico del patrimonio tutelato.
Dopo la descrizione dell’intervento di ricostruzione della loggia crollata (vedi rec_magazine139), nella seconda parte di questo articolo, pubblicato in queste pagine, viene illustrata la ricostruzione del cornicione presente sulla facciata verso piazza S. Maria Paganica.

ARDINGHELLI PALACE, L'AQUILA

Reconstruction of collapsed architectural heritage: the cornice on the façade

In this work shows the intervention made following the earthquake of 2009, for the restoration and consolidation of the artistic historical goods of Ardinghelli Palace located in the historical center of L'Aquila probably built on a project by the Roman architect Francesco Fontana and built between 1732 and 1743 for the family of Florentine origin of Ardinghelli. The methodological approach has provided for the classification of artistic elements according to the different types of material for which criteria were developed specific intervention and was carried out a seismic verification according the directive of 2011 for the reduction of seismic risk of heritage protected.
The first part of this paper has described the operation for the reconstruction of the collapsed loggia (rec_magazine 139). In the second part, however, it will be shown the reconstruction of the cornice on the façade on Piazza Santa Maria Paganica and structural checks at the Artistic Limits State of the loggia and cornice.



COMPLESSI MONUMENTALI RELIGIOSI NEL PAESAGGIO DEL VERBANO-CUSIO-OSSOLA

Problemi attuali di tutela e valorizzazione

Nel territorio del Verbano-Cusio-Ossola hanno vasta diffusione complessi monumentali religiosi, più o meno noti, che concorrono a delineare pregiati e peculiari paesaggi culturali. Sia la loro rilevanza dimensionale, che la complessa articolazione interna, rendono problematica l’azione di tutela, chiamata al confronto con dinamiche di trasformazione del territorio generate da interessi talvolta conflittuali; nondimeno, il rapporto che questi beni intrattengono con l’ambiente naturale di appartenenza è componente identitaria così imprescindibile, da richiedere di essere adeguatamente salvaguardata, comprendendone le caratteristiche e contrastando potenziali minacce alla sua integrità.

RELIGIOUS MONUMENTAL SITES IN VERBANO-CUSIO-OSSOLA DISTRICT LANDSCAPE

Contemporary topics in preservation and enhancement

Widespread and big religious monumental sites contribute to delineate esteemed and peculiar cultural landscapes in the territory of Verbano-Cusio-Ossola (Piedmont). Both their dimensional significance and manifold intimate articulation can generate troubles in the preservation action, which is called to confront with territorial developing trends, and sometimes with conflicting interests; nevertheless, the relationship between these goods, and their own surrounding natural environment, is an indispensable identity factor, which must be adequately safeguarded by understanding its features, and countering potential threats to its integrity.



RESTAURO ED EFFICIENTAMENTO ENERGETICO

Un caso di studio: la Casa del Mutilato di Cuneo

La proposta per il restauro della Casa del Mutilato di Cuneo tratta nello specifico l’efficientamento energetico dell’involucro. Si individuano, seguendo le “Linee di indirizzo per il miglioramento dell’efficienza energetica nel patrimonio culturale” MiBACT, alcuni interventi di efficientamento, che vengono composti tra loro in cinque possibili scenari alternativi. Per individuare quale scenario presenti il rapporto ottimale tra costi, risparmi e comfort termico si utilizza il procedimento di scelta dell’analisi multicriteriale, che permette di confrontare le alternative sia secondo criteri economici, relativi ai costi, sia non economici, volti al rispetto dei principi del restauro.

RESTORATION AND ENERGY RETROFIT, A CASE STUDY

The “War Wounded House” in Cuneo

The suggested architectural restoration project for the “War Wounded House” in Cuneo discusses in particular the energy efficiency of the building with a double intent: the improvement of thermal comfort indoor and, meanwhile, the decreasing of winter heating costs. The energy improvement interventions must totally comply with the restoration’s principles of minimal intervention, of material compatibility and of authenticity.
Therefore, it is necessary to determine the most efficient operations in the context of the possibilities which are compatible with the historical and architectural structure of the building. It is then chosen to follow some of the interventions identified by the "Guidelines for improving energy efficiency in cultural heritage" worked out by the Ministry of Heritage and Culture and Tourism.  Five possible interventions are then selected for the casing energy efficiency.
These five operations are combined in as many possible alternative scenarios: scenario 1 is made up of only intervention 1. Scenario 2 consists of the application of 1 plus 2 interventions, and so to follow up to scenario 5, which consists of the sum of all the 5 proposed interventions.The aim is to determine which scenario presents the most convenient relationship between initial costs, energy savings and thermal comfort.
In order to identify the optimal scenario, the analytic hierarchy process is applied, since it allows comparing each other the possible alternatives, considering more criteria at the same time. In this case the chance to manage a plethora of criteria is crucial, as far as they can be considered both economic criteria, referred to initial costs and future running costs, and non-economic criteria, aimed at regarding restoration’s principles.



LA PAROLA ALLA FOTOGRAFIA

GIÙ LE MANI DAI MONUMENTI !

Due ciclopiche mani bianche escono da Canal Grande e sembrano voler aiutare Ca’ Sagredo a rimanere lì dov’è. E’ questa in poche e semplici parole la descrizione dell’istallazione SUPPORT che Lorenzo Quinn ha realizzato a Venezia in occasione della Biennale d’Arte.
“Giù le mani dai monumenti !” è il primo pensiero che mi è saltato alla mente [...]



DALLE PAGINE DI CARTA

L’illuminazione dei Sacri Monti

Linee di indirizzo metodologico

L’attività di progettazione intrapresa dall’ENEL a partire dalla fine degli anni ’90 nell’ambito dell’iniziativa “Luci per l’Arte”, finalizzata alla progettazione dei sistemi di illuminazione dei Sacri Monti piemontesi - Crea (AL), Varallo Sesia (VC), Orta (NO), Domodossola (VB), Ghiffa (VB) - ha offerto occasione di confronto non solo con realtà complesse quali quelle dei Sacri Monti, ma anche con la problematica dell’illuminazione dei beni culturali in senso ampiamente inteso […]

Articolo tratto da recuperoeconservazione 54/2003



MIGLIORAMENTO SISMICO CON TREFOLI IN ACCIAIO INOX

La torre Nord del Castello di Compiano

L’articolo descrive l’intervento di miglioramento sismico della torre Nord del Castello di Compiano che presentava importanti lesioni verticali causate dalle spinte orizzontali esercitate dalla cupola posta a livello dell’impalcato di sottotetto, in corrispondenza dei merli.
La peculiarità dell’intervento ha riguardato la posa, a diverse quote della torre, di cinturazioni composte da trefoli in acciaio inox, inglobati all’interno delle fughe di malta e vincolati alle murature perimetrali del castello attraverso delle barre in acciaio inox M16, inserite all’interno di bulbi realizzati in malta a base calce. L’efficacia del sistema di ancoraggio è stata verificata mediante delle prove di carico realizzate in situ.

SEISMIC IMPROVEMENT WITH STAINLESS STEEL STRANDS

The North tower of the Castle of Compiano

The article describes the seismic improvement of the North tower of the castle of Compiano (PR), which had great vertical slots caused by the horizontal thrusts exerted by the level dome, which is collocated near the deck of the attic.
The peculiarity of the operation has concerned the laying, at different rates of the tower, of reinforced belts which are composed of stainless steel strands, embedded inside the grouting of mortar and bound to the perimeter walls of the Castle through the stainless steel bars M16, inserted inside bulbs made of lime mortar. The effectiveness of the anchorage system was verified by load tests in situ.



La fotogrammetria al servizio delle scansioni 3D e viceversa

Il rilievo della Torre della Gabbia a Mantova

Le “Evoluzioni” tecnologiche di questi ultimi anni hanno riesumato la fotogrammetria nell’ambito dei Beni Culturali, consentendo alle procedure fotogrammetriche ed ai software dedicati di produrre elaborati tridimensionali direttamente dalle immagini. Un esempio esplicativo di quest’ultimo periodo, che ha permesso l’impiego di varie tecniche di acquisizione e di elaborazione, riguarda la torre più alta del centro storico di Mantova, denominata “Torre della Gabbia”.

Photogrammetry for 3D scanning and / or 3D scanning for photogrammetry

The "Tower of the Cage" in Mantua

The technological evolution of the past few years has reshaped photogrammetry in the field of Cultural Heritage, allowing photogrammetric procedures and dedicated software to produce three-dimensional elaborations directly from the images. An explanatory example of the latest period, which enabled the use of various techniques of acquisition and processing, concerns the tallest tower in the historical center of Mantua, called "Tower of the Cage".